Europeo Under 21: Italia vince all’esordio. Donnarumma fischiato

Dopo un primo tempo a reti inviolate l'Italia la vince con Pellegrini e Petagna. Donnarumma oggetto di scherno: fischi e lanci di dollari nei suoi confronti

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E’ cominciato l’Europeo Under 21, un torneo che per l’Italia è sempre stato sinonimo di vittoria, specialmente ai tempi di Cesare Maldini, l’allenatore capace di vincere tre europei consecutivi negli anni 90. La vittoria ottenuta dai ragazzi di Mr. Di Biagio questa sera lascia ben sperare. Ma bisognerà migliorare molto perché il torneo è estremamente difficile. In semifinale passeranno solo le vincenti dei 3 gironi e la migliore seconda. E tra le dodici nazionali arrivati in Polonia, ci sono anche Germania e soprattutto, Spagna, capace di vincere a suon di goleade.

Nel primo tempo l’Italia disputa una partita discreta. La Danimarca è un osso duro, si difende in maniera arcigna. Le occasioni non fioccano né da una parte né dall’altra. Nonostante la maggiore qualità in campo, l’Italia crea soltanto due occasioni. Al 21′ Conti tira di destro sull’esterno della rete e al 28′ Benassi ci prova da fuori area, ma la sua conclusione viene respinta da Hojberg. Tutto qui. Un primo tempo scialbo non destinato a passare alla storia. Da segnalare soltanto i fischi a Donnarumma e il lancio di banconote nei suoi confronti dalle tribune.



Lorenzo Pellegrini Europeo Under 21
Fonte: Radiogol24.it

Nella ripresa invece l’Italia gioca a ritmi elevati. Di Biagio deve avere stimolato i ragazzi all’intervallo negli spogliatoi. Dopo una partenza decisa, al 9′ e dopo un’apertura sulla fascia, la sfera finisce sui piedi di Pellegrini che si inventa una rovesciata straordinaria indirizzando il pallone nell’angolino alla destra del portiere. La rete veramente magnifica destina energie preziose nella testa degli azzurrini i quali gestiscono bene anche il resto della ripresa. La Danimarca, dal canto suo, sa che perdendo sarebbe spacciata, dato che in un torneo così elitario, dove passano solo le prime e la migliore seconda, perdere al debutto equivale a uscire. Ecco spiegato l’atteggiamento dei rivali che dopo il gol splendido di Pellegrini si riversano in avanti alla ricerca del pari. Mr. Di Biagio fa entrare Federico Chiesa, uno dei talenti più cristallini del nostro calcio. L’Italia tenta qualche contropiede, ma niente di che.



La Danimarca comincia a stancarsi per l’atteggiamento degli azzurrini capaci di difendersi a denti stretti e di serrare le linee. A dieci dalla fine Bernardeschi allarga per Chiesa che tira sul primo palo impegnando Hojberg. Bella combinazione tra i due talenti della Fiorentina da cui è lecito attendersi qualche cosa in più. Nel finale, dopo un suo tentativo deviato dal portiere della Danimarca, l’attaccante dell’Atalanta, Andrea Petagna, la butta dentro, servito da un assist magistrale di Federico Chiesa. Gol alla Inzaghi, tipico dell’attaccante d’aria italiano. La partita termina 2-0. A decidere, però, la rovesciata straordinaria di Lorenzo Pellegrini. Fin lì l’Italia non aveva brillato, dopo è stata una partita in discesa.



Salvatore Rizzo

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