Gina Miller scende in campo: l’8 giugno parteciperà alle elezioni

Gina Miller scende in campo: l’8 giugno parteciperà alle elezioni. Dopo essersi battuto per rimanere in Europa, adesso l'avventura politica.

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A molti non dirà nulla, ma Gina Miller è più che un nome in Gran Bretagna. Chiedere alla premier Theresa May per conferma. Da qualche tempo al solo pronunciarlo questo nome equivale a parlare di diritti civili, di attivismo e soprattutto d’Europa. Strano, ma vero. La Brexit non ha cancellato dal dizionario inglese il termine Europa. La Miller in particolare identifica una buona parte di inglesi che non condivide l’uscita dall’Unione Europea. Tanto da portare il Parlamento inglese alla Corte Suprema. Una causa intentata e vinta per costringere il governo a votare anche in Parlamento la Brexit. Pochi giorni fa la decisione: scenderà in politica.



Gina Miller, Obama o Macron

Gina Miller è una donna d’affari che si trasferisce in Inghilterra a 10 anni. Nasce infatti in Guyana prima di essere mandata a studiare in Gran Bretagna. Si fa apprezzare soprattutto come attivista. Sarà infatti una delle più acerrime avversarie della Brexit. Nulla può contro il referendum, ma nell’autunno scorso ottiene una sentenza secondo la quale il governo deve legittimare l’uscita con il voto del Parlamento. Una sentenza storica che fa di Gina Miller il simbolo di una Gran Bretagna che spera un giorno di fare il percorso inverso. Qualcuno la vede come la versione inglese di Macron. Altri invece rivedono in lei per il colore della pelle, la nuova Obama. Lei piuttosto è semplicemente Gina Miller. Una donna decisa, sicura e adesso anche pronta per la politica. L’8 giugno sarà in campo per le elezioni anticipate indette dalla May.



Best for Britain

Il meglio per la Gran Bretagna, Best of Britain, è il movimento a cui ha dato vita. Un po’ come En March appunto d Macron, Gina Miller vuole essere l’alternativa a gruppi di potere stantii. La Gran Bretagna con Best of Britain deve guardare al futuro e secondo la Miller deve pensare ancora all’Europa. Gli obiettivi sono palesi. Contrastare l’avanzata dei Conservatori e della May in Parlamento. Se la May infatti ha indetto elezioni anticipate per aumentare il numero di seggi in parlamento a suo favore, la Miller spera di limitare i danni. Sarebbe già un buon successo infatti avere solo 20-30 seggi di svantaggio contro i 100 che molti istituti di sondaggi darebbero ai conservatori.



Nuova Premier                                                                

A chi le chiede se un giorno potrebbe candidarsi come Premier, lei risponde di no senza però escludere nulla. Occhio infatti al 2020. Allora si che questa brillante donna d’affari potrebbe essere con Best of Britain la vera alternativa alla May e più in generale all’intero sistema inglese. Potrebbe essere quello che è stato per la Francia Macron o per l’America, Obama. Senza per questo rincorrere nessuno. Semplicemente come Gina Miller.

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2 Comments

  1. lisa Margaret Robertson says

    Her campaign should simply be called ” Best for Gina” not Best for Britain. She is just a spoilt child who cannot get what she wants. When will she just accept that the LEAVE campaign won and we know what we voted for.

    1. Ultima Voce says

      Hello Lisa, thanks for writing your opinion!

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