Polaroid: i settant’anni di un mito, dall’invenzione al digitale

1

Ognuno di noi, per conoscenza diretta o indiretta, sa cos’è una Polaroid.

Qualcuno ha utilizzato personalmente una Polaroid, qualcun altro ha visto scatti realizzati con questa macchina da personaggi celebri.

Ebbene pochi giorni fa, il 21 febbraio 2017, la Polaroid ha compiuto 70 anni.

La storia inizia quando Edwin Herbert Land abbandona l’università per concentrarsi sui propri studi sulla luce polarizzata.

Dopo qualche anno coinvolse il proprio professore di fisica nelle ricerche, ed i due fondarono i Laboratori Land-Wheelwright.

Nel 1934 la Eastman Kodak commissiona loro un polarizzatore laminato tra due fogli di vetro ottico per 10.000 dollari.

Nasce così, dopo tre anni, il Polaroid. L’invenzione verrà utilizzata per gli occhiali da sole, in campo scientifico e per un gran numero di altre cose. La diffusione è tale che la società stessa prende il nome di Polaroid.

Dopo l’utilizzo militare negli anni della guerra, nel 1947 arriva la svolta.

Land scatta una foto alla figlia di tre anni che non riesce a capire perché non può vederla subito.

Si sa, i papà stravedono per le figlie femmine, e così Land si chiude in laboratorio.

Ne esce il 21 febbraio 1947 con quella che inizialmente fu chiamata Land Camera.

Dopo la presentazione alla Optical Society of America, furono prodotti 57 esemplari della nuova macchina. Messi in vendita in un grande magazzino di Boston, vengono venduti tutti e 57 durante il primo giorno.

Polaroid
Fonte: Wikimedia Commons

Il modello di Polaroid più famoso, però, resta l’SX70, uscito nel 1972 e utilizzato da celebrità come Andy Warhol e per fatti storici come il rapimento Moro.

Lo stabilimento chiude nel 2008, vittima della diffusione della fotografia digitale.

Polaroid
Fonte: www.keyword-suggestions.com

Ma la Polaroid non perde il proprio fascino, un fascino che unisce passato e futuro, tanto che lo stesso Land fu uno dei primi a scattarsi un selfie con la propria invenzione.

Ed è per questo che, nel 2015, un gruppo di ingegneri ed ex dipendenti ridà il via alla produzione.

Maurizio Galimberti

Uno degli artisti più affezionati alla Polaroid è di certo Maurizio Galimberti.

A chi gli chiede perché utilizza la Polaroid Galimberti risponde:

Perché ha un profumo, perché ha un colore, perché ha un odore. Perché la prendi in mano

Polaroid
Fonte: www.promostyl.com
(© Maurizio Galimberti)

La carriera di Galimberti è talmente vasta da essere stata oggetto di un documentario. Egli ha fotografato svariate celebrità e documentato la vita di Napoli, New York, Berlino e Venezia. Il tutto alternando Polaroid singole alla tecnica del Mosaico.

Attualmente la Polaroid è perfettamente in linea con le nuove tendenze fotografiche. La macchina infatti adesso permette di vedere gli scatti sullo schermo, ed è corredata di accessori come flash, memory card e stampante portatile. Esiste adirittura il modello “cube”, che fa il verso alle action cam.

Non ci resta quindi che tuffarci nel passato col giusto tocco di modernità.

                                                                                                                                                                                  Mariarosaria Clemente

You might also like More from author

1 Comment

  1. Federico says

    Bello, e apprezzabile come polaroid prova a ammodernarsi con la collaborazione con cheers e le macchinette digitali zink

Leave A Reply

Your email address will not be published.