Nintendo Playstation: storia di una console nata da menti visionarie

Due famosi colossi del panorama videoludico si incontrarono per unire le forze in un'unica console

0

Si sa, nel mondo del lavoro è molto facile che nascano nuove alleanze e nuovi contratti, grazie a menti visionarie, capaci di vedere oltre ciò che già è disponibile nella realtà circostante. A volte, però, alcuni contratti non vanno a buon fine, e vuoi per una ragione, vuoi per un’altra, ci si trova ad avere a che fare con situazioni finali molto diverse da quelle inizialmente pattuite. Quello di oggi è un esempio del secondo caso, ed ha a che fare con due delle tre compagnie più famose nel panorama videoludico. Questa è la storia della Nintendo Playstation, peculiare console da casa pensata per ampliare il panorama del Super Nintendo nel periodo a cavallo tra la fine della storia della suddetta console e la nascita delle console a 32 e 64 bit.

Quest’articolo si può, in un certo senso, definire come l’anello mancante al precedente scritto al riguardo di Nintendo (che potete trovare qui), che parla di una parte della storia della grande N e di una pagina che è mancata fino a qualche tempo fa. I CD (gli allora “Compact Disc”) erano in voga e usati praticamente ovunque, ed essendo terreno fertile, Nintendo scelse bene di approfittarne entrando in società con una delle aziende “big” del settore, l’allora ancora ignara del mondo videoludico Sony, che, avendo soldi e capacità di produrre degli apparecchi molto sofisticati, mostrò grande interesse per il progetto della prima Playstation, allora sotto forma di prototipo di un Super Nintendo con un semplice lettore CD.

Nintendo Playstation prototipo
Una delle primissime immagini del prototipo. Da: en.wikipedia.org

Non sarebbe stato molto diverso da altre console uscite in passato, come l’add-on SEGA CD (add-on sta per “aggiunta”), ma avrebbe aumentato moltissimo le capacità di gioco e le caratteristiche di base del già conosciuto Super Nintendo (o SNES). Lo sviluppo cominciò nel 1988, giorno in cui Nintendo e Sony stipularono un contratto per la produzione del prodotto. Fu molto pubblicizzato e si hanno numerose immagini dell’apparecchio. Nintendo si sarebbe avvicinata per la prima volta al mondo dell’alta qualità grafica e sonora grazie ad una delle compagnie più importanti del Giappone. Qualcosa, però, andò storto: il contratto portava Sony a possedere gran parte delle licenze dei giochi e CD prodotti da Nintendo, e quest’ultima, rendendosene conto, si tirò indietro proprio qualche tempo prima della presentazione ufficiale.

Non passò molto tempo prima che Nintendo ripiegasse su Philips, altra grande marca di tecnologia Europea. Ciò che ne fuoriuscì fu il Philips CD-i, ma di questo ne parleremo un’altra volta. Qui l’articolo.




Fatto sta che non si seppe più nulla del prototipo, o dei prototipi, prodotti nel periodo che intercorse tra il 1988 e il 1991: tutto sembrava essere stato insabbiato dal tempo e dai mancati rapporti tra due mastodontiche aziende tecnologiche giapponesi. Un giorno, però, precisamente il 3 Luglio 2015, un utente di youtube di nome “dizzle521” pubblicò un video, mostrando la Nintendo Playstation in tutto il suo splendore. Il video fu pubblicato a seguito di un post su Reddit, piattaforma molto famosa in America di condivisione contenuti di tutte le tipologie. Il padre del ragazzo nel video dimostrativo lavorava per una compagnia, ormai in bancarotta, chiamata “Advanta”.  Fu grazie ad un’asta online a seguito della suddetta bancarotta che l’uomo, di nome Terry Diebold, comprò uno scatolone contenente varie componenti al prezzo stracciato di circa 70 dollari. Fu in seguito che padre e figlio scoprirono di avere tra le mani il prototipo della “console che non avrebbe dovuto vedere la luce del giorno”. A quanto pare, ad aver lasciato indietro la console fu l’allora presidente Sony Ólafur Jóhann Ólafsson. La console è stata portata a diverse persone per scoprirne le componenti e le caratteristiche, oltre alla eventuale possibilità di riparare il lettore CD non funzionante. Molto dell’hardware proveniva dall’originale SNES, con l’aggiunta di un paio di chip custom (personalizzati per la console). Date le caratteristiche analoghe allo SNES, la Nintendo Playstation riesce tranquillamente a leggere e far funzionare correttamente tutti i giochi della console. Al momento, la Nintendo Playstation è sotto la custodia dello Youtuber “Ben Heck, che sta facendo numerosi livestream per recuperare (ovviamente riparandola)  la gloria della console che si è avvicinata così tanto alla luce del sole da “bruciarsi le ali” e cadere nel baratro dei prodotti cancellati.

La Nintendo Playstation è un simbolo, una rappresentazione di qualcosa che “sarebbe potuto essere” , ma che purtroppo non è, ed è bello ricordarla così, cercando di recuperare i pezzi di un colosso che è caduto ancora prima di nascere.

Graziano Ferilli

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.