Varietà dei videogiochi e le loro abbreviazioni, una guida

Semplificazioni per non disperdersi negli acronimi e sigle.

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Varietà di videogiochi
Fonte: dailydot.com

Quante volte sarà capitato che in una conversazione con un appassionato di videogiochi saltino fuori delle sigle, o acronimi, atti a definire la varietà di un gioco? Le risposte saranno miste, ma il bello è questo: è successo proprio a tutti, ed è per questo che è giusto, se non doveroso, rimuovere tutta la nebbia dalla testa di coloro che restano confusi quando si inseriscono queste sigle nelle conversazioni, giusto per fare un po’ di chiarezza e seguire meglio il discorso.

Quando si parla di videogiochi, spesso capita che questi ultimi appartengano ad una categoria. E’ vero che ogni gioco è diverso rispetto agli altri grazie ai contenuti, ma spesso alcune caratteristiche simili portano questi a diventare parte di una macro-categoria, poi suddivisa in più sotto-categorie, a seconda della tipologia di gioco di cui si parla.

Per cominciare, RPG (Role Playing Game) è uno degli acronimi più usati quando si parla di videogiochi: chi ha giocato a Pokémon” o “Final Fantasy” (giochi di ruolo giapponesi, definiti come JRPG, in cui J sta per “Japanese”, Giapponese; si differenzia dal Western RPG, in cui “Western” sta per “Dell’Ovest”) avrà, per forza di cose, sentito questa sigla. In sostanza significa Gioco di Ruolo, ed include tutti i giochi che si strutturano a turni, o con componenti d’azione, ma con la particolarità di avere un occhio di riguardo su statistiche come attacco, difesa, velocità e altre, nonché spesso una distinzione tra le tipologie di danno (come ad esempio i danni elementali, quelli fatti con affondi o sferzate, o le difese contro queste tipologie sopracitate). Ciò che differenzia gli RPG (o GDR in italiano) sta nel gameplay (stile di gioco): un RPG a turni (in cui ogni personaggio attacca aspettando l’attivazione di un timer o semplicemente che l’avversario finisca di attaccare) sarà definito comeclassico, mentre uno in cui si attacca senza dover aspettare potrà essere più incline al cosiddetto Action, diventando così unAction RPG. (Ricadono nella categoria Action anche gli Hack n’ Slash, i giochi in cui si prende a botte tutto e tutti usando spade e mani per farsi strada nelle ambientazioni, contro orde di nemici potenzialmente infinite. Questo gioco è giocato spesso in terza persona, e cioè vedendo il personaggio che comandiamo).
Successivamente ci sono gli RTS (Real Time Strategy, Strategia in Tempo Reale), che come da nome racchiudono tutti i giochi che hanno una o più componenti di strategia in tempo reale, come la gestione di risorse, di truppe o semplicemente di un personaggio mentre il resto del gioco si sviluppa intorno a noi. Ricadono in questa categoria i “The Sims” su PC, “SimCity” , la saga di “Civilization” e “Starcraft”.




League of Legends
Fonte: euw.leagueoflegends.com

Ricadono in categorie simili, ma solo per la piattaforma su cui si basano (spesso PC e spesso solo su internet) i MOBA (Multiplayer Online Battle Arena,Battaglie in Arene Online Multigiocatore) e gli MMORPG (Massive Multiplayer Online Role Playing Game”, Giochi di Ruolo giocati Online da tanta gente contemporaneamente). I MOBA prendono spunto dagli RTS, ma sono più improntati sul comando di una singola unità, mentre altre 3 (o più) vengono comandate da altri giocatori contemporaneamente, nel tentativo di conquistare la base avversaria, gestendo i punti d’interesse sulla mappa e costruendo gli equipaggiamenti quanto più velocemente possibile. Gli MMORPG, invece, sono degli RPG online con la caratteristica di essere potenzialmente infiniti (grazie a un lavoro di aggiornamento costante da parte dei produttori del gioco) e atti al conoscere nuova gente, facendo in comunità eventi e battendo dei mostri importanti. Vengono, in modo quasi dispregiativo, visti entrambi come varietà di giochi “perditempo”, dato che spesso non hanno un finale e una crescita quasi senza limiti. Rientrano negli MMORPG giochi come “Final Fantasy XIV”, “Aion”, “TERA”; Rientrano nei MOBA “DotA 2”, “League of Legends”, “Heroes of the Storm”.

Ultimi, ma non per importanza, sono gli FPS (First Person Shooter, Sparatutto in Prima Persona) e i TPS (Third Person Shooter, Sparatutto in Terza Persona), che proprio come le “persone” in grammatica, rappresentano due tipologie di giochi di sparatorie: il primo con la visuale dagli occhi del protagonista, offrendo una immersione all’interno del gioco inaudita, il secondo con la visuale alle spalle del protagonista, offrendo meno immersione, ma più controllo del personaggio e dello spazio che occupa. Ricadono nella varietà FPS giochi come “Half Life”, “Team Fortress”, “Mirror’s Edge”, “Crysis”; ricadono nella varietà TPS “Mass Effect”, “Binary Domain”, “Spec Ops”.

Queste sono le tipologie principali di acronimi più usate per ridefinire i giochi di cui si parla: ovviamente ve ne sono molte altre di cui oggi non si è parlato, ma sicuramente queste risultano essere quelle più comuni e semplici da capire al volo.

Graziano Ferilli

 

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