Vino, storia e natura nell’Oltrepò Pavese

3 e 4 giugno nell'Oltrepò Pavese, fine settimana dedicato al vino. Una serata dedicata allo spumante con passeggiata al tramonto e una domenica tra natura e sapori locali.

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3 e 4 giugno 2017 enoturismo nell’Oltrepò Pavese. Un fine settimana dedicato al vino spumante, alla storia e alla natura della zona. Sabato 3 dedicato allo spumante con degustazione e passeggiata storica; domenica 4 da trascorrere tra borghi, natura e sapori locali.

L’Oltrepò è un territorio poliedrico da scoprire in compagnia. Sullo sfondo dei panorami su vitigni, si possono unire visite per conoscere come si produce il vino, il trekking fra boschi e tranquilli borghi, narrazioni storiche e scoperte naturalistiche.

Lo Spumante DOCG

Curiosità sul vino con le bollicine. Nel 1930 nasce lo Spumante dell’Oltrepò Pavese, quando la Cantina Sociale La Versa ne avvia la produzione nella zona. Il vitigno legato a questa vinificazione è il Pinot Nero che trova qui un terroir favorevole alla coltura, fin da metà ‘800. L’area di produzione si sviluppa a sud del Po e comprende parte delle colline che si spingono verso l’Appennino.




Lo Spumante Metodo Classico, è composto da Pinot Nero (minimo 70%), Pinot Bianco, Pinot Grigio o Chardonnay soli o insieme (massimo 30%). La vinificazione può essere in bianco o rosata. Si produce anche lo Spumante Millesimato, ottenuto da un’unica grande annata e invecchiato almeno 24 mesi.

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Castello di Montalto Pavese, veduta aerea

Sabato 3 giugno

  • Ritrovo: ore 18.30 presso Azienda Agricola Anteo a Rocca de’ Giorgi
  • Costo: 30 euro a persona, compresa la degustazione

Il Tramonto Di…vino inizia con una passeggiata intorno alla tenuta, un’antica proprietà ecclesiastica. Le guide locali racconteranno gli eventi storici più salienti e le caratteristiche naturali del territorio circostante. Tra le poche case silenziose, intorno alla chiesetta di S. Michele Arcangelo del 1600, il panorama si apre sul Castello di Montalto Pavese. Lo sguardo raggiunge la rocca medievale di Messer Fiorello Beccaria, oggi proprietà dei conti Giorgi di Vistarino. A loro si deve la prima coltivazione del Pinot Nero dalla seconda metà del XIX secolo. La contrada medievale di Rocca de’ Giorgi è situata a circa 380 metri s.l.m. Qui inizia uno sterrato che conduce ad un’oasi naturale.

Segue una visita ai vigneti e alla cantina sotterranea dove avviene la rifermentazione in bottiglia dello Spumante Metodo Classico. Al termine, degustazione enogastronomica guidata del vino.

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Domenica 4 giugno

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Le case in sasso di San Ponzo Semola
  • Ritrovo: ore 14.30 a Ponte Nizza (Via San Ponzina – Fraz. San Ponzo Semola)
  • Ritorno: previsto intorno alle ore 18.00
  • Costo: 20 euro per adulto e 10 euro per bambino (fino a 8 anni), compresa la merenda
  • Portare una borraccia con acqua e abbigliamento da escursione

Facile percorso ad anello. Si parte dalla pieve medievale che custodisce le reliquie di San Ponzo Semola. Dopo una visita ad una piccola azienda artigianale, si prosegue per il trekking attraverso il borgo e le case in sasso. Si sale leggermente attraverso il bosco di Monte Vallassa, soffermandosi sui prodotti naturali di cui si nutriva l’eremita. Guide esperte illustreranno il patrimonio di fossili più importante dell’Oltrepò Pavese. Osservando specie vegetali autoctone, si raggiunge una zona arenaria con grotte scavate dagli agenti atmosferici. In una di queste grotte fu ritrovato il corpo dell’eremita Ponzo.

Dopo la merenda tipica e vino della zona, si discende tra i frutteti con all’orizzonte le vette appenniniche della Valle Staffora. Si conclude la giornata tornando al punto di partenza.

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Giada Giupponi

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