Wikibombing, i commenti nozionistici ai post su Facebook

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Da tempo possiamo notare un nuovo trend su Facebook, sotto post considerati irrilevanti molte persone commentano con nozioni di vario genere, come a dire meglio pubblicare una nozione culturale piuttosto che un post inutile.

Fioccano allora le nozioni di zoologia, medicina, biografie o ricette, spesso prese da Wikipedia, apparse la prima volta sotto i post riguardanti il matrimonio di Fedez e Chiara Ferragni, ora ritrovabili sotto tante altre notizie considerate “frivole”.

E’ quasi una presa di mira che vuole sensibilizzare chi posta notizie spesso banali ad accorgersi di quanto sarebbe meglio invece informare gli utenti su qualcosa di culturale o nozionistico. E’ una tendenza interessante di come spesso il web si ribelli al bombardamento di notizie poco interessanti o senza valore aggiunto, utilizzando i commenti nozionistici in modo trash o comunque sarcastico.




Il termine Wikibombing viene ripreso dal Google-bombing, una tecnica utilizzata per aumentare la visibilità di un contenuto all’interno del motore di ricerca. Si tratta di una giusta reazione ai mille post acchiappa-click ai quali si viene ormai sottoposti senza alcun freno.

In un modo o nell’altro gli utenti del web fanno sentire la loro voce e si uniscono per dimostrare come spesso il web degeneri nell’inondare di notizie “leggere” le nostre pagine di Facebook. Il fenomeno si ritrova anche su Instagram ma in misura minore.

Se solo tutti noi ci unissimo per qualcosa che ha ancora più valore dei post inutili potremmo davvero fare la differenza su tante questioni, visto che è su di noi che si basa il clickbaiting e tutta la pubblicità su internet, grazie alla condivisione di post da parte degli utenti web. Si potrebbe riflettere sul nostro potere in questi tempi social e di come i nostri commenti potrebbero aiutare altre persone o spargere la voce su cause più serie ed impegnate.

Iride Ciaccia

 

 

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