IL TEMPO PASSA PER TUTTI, VECCHIAIA ARRIVO

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Questa mattina il risveglio è stato traumatico. Apro gli occhi vado in cucina per fare colazione e trovo mio zio, quello zio simpatico che ti rallegra la vita, che prima di darmi il buongiorno mi fa notare che sto invecchiando. Rido, ci scherzo su. Poi ci penso. O boia mi sa che è vero. Ma no ti pare, poi detto da lui che ha perso i capelli a venti anni, in pensione da una vita e passa le giornate tra bar, cantieri e bocce. No è solo la cataratta che si fa sentire. O forse no. Sono 3 anni che ho 25 anni e tre anni fa ne avevo 20. I capelli li modello per evitare che si veda la perdita che è un fatto genetico, di ormoni, di moda a seconda del caso. O mio Dio , la vecchiaia arriva e evito di vederla, mi manca solo la chirurgia.

Devo rimanere calmo, la vecchiaia è una cosa seria mica ci si arriva così senza neanche un avviso. Non lo so ma ora che ci penso mi vengono in mente dei riscontri che mi fanno paura. L’altra settimana dopo dieci anni ho partecipato a un compleanno di diciotto anni, il festeggiato era il fratello di un mio amico e ripensando al passato mi viene in mente quando lui era piccolo e noi lo svegliavamo con il rumore che facevamo giocando alla play. Ora ha 18 anni può bere, fumare, scommettere. Ma tutto questo tempo quando è passato. Arrivato sulla spiaggia, location della festa, mi ritrovo davanti una mandria di ragazzi che bevono come se non ci fosse un domani e fumano tranquillamente erba senza avere conseguenze. Io da giovane che sono inizio a bere per stare al loro livello, dopo due bicchieri mi ritrovo ubriaco e insonnolito. Alle 2 di mattina loro ballano corrono e ridono io rasento il coma. Decido di andare via per evitare il confronto con la realtà. Allora zio… No aspetta magari era una giornata no. Pensiamo. Vado ancora a ballare, ma anche nonna fino all’anno scorso ci andava, si ma non è la stessa cosa. Un altro punto a sfavore della tesi della mia eterna giovinezza potrebbe essere che ricordo cose che molti nati dal ’98 in poi mi guardano come se gli dicessi del mio rapimento alieno. Vabbè quella è ignoranza loro. Ignoranza ? Però effettivamente il 33 10 della Nokia loro lo hanno visto solo in foto e io ho il record di Snake, Bim Bum Bam non sanno cosa sia, ricordano il “Supercafone” Piotta solo perché esiste youtoube. Loro crescono con questa nuova piattaforma, youtoube, che è la loro televisione e che io so solo usare per sentire le canzoni, e neanche sempre le trovo. Ma perché zio mi hai messo di fronte alla realtà.

Ok basta ho capito. Sono Claudio ho 27 anni, la mattina mi sveglio con i capelli sul cuscino, ho un po’ di bianco che contamina il nero della mia chioma andata, le ginocchia le ho giocate a calcetto e parlo come i nonni di argomenti passati che nessuno si fila più. Ma non sono solo e questo mi fa piacere. Però forse forse non è ancora tempo di buttare la spugna. Facciamo così per i prossimi 5 anni se mi incontrate per strada avrò 20 anni è una capigliatura rada che ho fatto appositamente per lanciare una nuova modo. Poi fra 5 anni si vedrà. Invecchierò prima della pensione, forse.

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