29 agosto 1958: nasceva Michael Jackson, il re del pop

Michael Jackson è stato il protagonista di una favola senza lieto fine: oggi, 29 agosto, avrebbe compiuto 59 anni. Per i fan – tantissimi e sparsi in tutto il mondo – questo è un giorno importante per ricordarlo, celebrarlo e rendere viva (ancora di più) la sua memoria… lui è indelebile, come la sua musica.



Il suo addio, prima di una lunga serie di concerti, lasciò amarezza e frustrazione nei tanti ammiratori che non avevano mai visto il loro idolo. Avevano perso l’occasione di osservare da vicino i movimenti del ballerino per eccellenza, dell’uomo che ha conquistato la luna a passi di danza e senza lasciare il pianeta.





Quotidiani, articoli, settimanali: ipotesi, Illuminati, complotti, case discografiche, processi, chirurgia, soldi, debiti, record, giovinezza, immortalità, follia, genio, bianco, nero, vita e morte…  parole lanciate con forza – spesso spietata – dai mass media, non per capire un’esistenza e forse nemmeno per giudicare… ma semplicemente per vendere “carta”.

Michael Jackson - Madonna
Michael Jackson – Madonna – Fonte foto: revistavanityfair.es

Michael Jackson e Madonna, dagli anni ottanta, hanno dominato e monopolizzato l’attenzione di stampa e televisione. In fondo sono – e saranno sempre – il Re e la Regina del pop. Quando iniziarono ad uscire assieme, nel 1991, i mass media impazzirono. La loro presenza alla serata degli Oscar mandò in visibilio i fan di entrambi: si sperava in una collaborazione che non si è concretizzata. Sarebbe stata una vera e propria perla della musica pop, un connubio di personalità e stili differenti. Si dice che all’ultimo momento fu Michael a dire di no… su consiglio della sorella Janet. Tornare indietro è impossibile però nessuno può impedire ai fan di sperare in una canzone nascosta chissà dove e da quanto tempo.





In fondo la vera eredità di Michael Jackson è la musica, un dono che ha lasciato per la gioia di tutti. Forse sarebbe meno contento del suo ologramma, quello utilizzato tempo fa per farlo rivivere e per poter spremere – ancora – il “vitello grasso”.

I fan non hanno bisogno di un ologramma per sentire che Michael Jackson è ancora vivo. La sua immagine è stampata nelle loro menti e proiettata nei loro cuori, oggi e anche domani.

Luca Foglia Leveque

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