A spasso per l’Italia: #Basilicata

http://qualcosadaltro.blogspot.it/2012/06/le-meraviglie-della-basilicata-gita.html
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http://qualcosadaltro.blogspot.it/2012/06/le-meraviglie-della-basilicata-gita.html

Continua il nostro viaggio tra le meraviglie turistiche e culturali della nostra Italia.

La Basilicata è l’unica regione a doppia denominazione – Lucania – anche se Basilicata è la denominazione riconosciuta. Parliamo di un territorio, dove l’uomo ha lasciato tracce importanti (certamente parliamo di secoli e secoli fa), è una terra in cui la storia della natura ha fatto da cardine.

Nell’antichità, fu denominata Lucania, da “lucus” (latino terra di boschi), oppure, perché popolata dai Liky, antico popolo proveniente dall’Anatolia. Probabilmente, anche perché, terra raggiunta da un popolo guerriero che seguiva la luce del sole, anticamente “luc”. Il nome Basilicata, per la prima volta, appare in un documento del 1175 derivando il nome da “Basiliskos”, amministratore bizantino.

La Basilicata è stata per lunghi anni una terra in cui sembravano concentrati tutti i problemi del meridione. Bagnata da due mari, lo Jonio a sudest e il Tirreno a sudovest, montuosa all’interno con vette oltre i 2000 m di quota, collinare a est e pianeggiante per un breve tratto a sudest, la Basilicata si offre regalando il fascino della scoperta delle sue bellezze naturali, delle tradizioni, di una gastronomia genuina dal marcato carattere mediterraneo (chi di voi non conosce il peperocino lucano? Sappiate che, esiste l’Accademia del Peperoncino a Diamante a Cosenza http://www.peperoncino.org/old/ )

Chiunque visita la Basilicata , lo fa spinto da desiderio di curiosità, per riscoprire il fascino di viaggiare seguendo le strade delle montagne o dalle colline che affacciano su paesaggi  inconsueti, o di raggiungere città ricche di storia, località marine incontaminate con spiagge  di sabbia finissima dove approdarono i Greci nell’VIII sec. a.C..

La Basilicata è terra di forti armonie: ha conservato tutti caratteri tipici della ruralità, e per contrasto, trovare palazzi postmoderni o ponti che sfidano le leggi di gravità, come a Potenza.

Meta ancora poco frequentata dal turismo tradizionale, è accogliente e ricca di attrattive: volete un’offerta salutare? Passate negli stabilimenti termali di Rapolla, Terme di Ala e di Latronico, Terme La Calda? La natura? Allora il Parco Nazionale del Pollino, nel Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane e nel Parco Archeologico Storico Naturale della Murgia e delle chiese rupestri del materano . La storia? I musei di Potenza, Matera, Melfi, Venosa, Metaponto, Policoro, Castel Lagopesole, Irsina. Non dimentichiamo la cultura e tradizione con: feste popolari e importanti Mostre di Scultura a Matera e di Arte a Maratea. Non di meno la gastronomia, nei ristoranti a conduzione familiare punta massima dell’ospitalità lucana. Per la balneazione, le limpide acque di Maratea e di Metaponto, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri.

Per maggiori informazioni: http://www.aptbasilicata.it/Home-Page.1050.0.html

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