Abusi su minori, indagati un “mago” e padre delle vittime

A Catania è stato scoperto un giro di abusi e prostituzione minorile che vede coinvolte tre persone, tra cui un cartomante e un padre che faceva prostituire i figli minorenni.

L’indagine è stata avviata grazie alla testimonianza di una ragazza, con deficit cognitivo, che ha denunciato di aver subito abusi da parte del padre e di un “mago” che sfruttava il ruolo che svolgeva, in ambito lavorativo, per violentare alcuni minori.




La ragazzina, che ha presentato la denuncia, ha dichiarato di aver subito per anni abusi sessuali da parte dei due uomini che la obbligavano anche a prostituirsi. Da qui sono state avviate le indagini che hanno permesso, l’otto Luglio, di arrestare il cartomante.

Il filone delle indagini si è allargato sino a coinvolgere il padre che “vendeva” i figli non ancora maggiorenni: in cambio di esigue somme di denaro, offriva le prestazioni sessuali dei minori.




L’uomo non coinvolgeva, in questa spirale di violenza, solo la figlia ma anche il fratello minore di quest’ultima: in questo modo spingeva i figli, contro la loro volontà, nel mondo della prostituzione minorile

Due uomini, di 48 e 31 anni, sono stati arrestati con l’accusa di corruzione di minorenne aggravata, violazione sessuale aggravata, sfruttamento della prostituzione minorile, corruzione di minore e atti sessuali con minorenne. Un terzo soggetto, coinvolto nell’indagine, è un parrucchiere che incontrava tre minorenni per abusare di loro.

Al “mago”, di 66 anni e già portato nel carcere di Enna, è stata notificata invece un’ordinanza di custodia cautelare sempre per gli stessi reati.




Inoltre si è scoperto che l’uomo aveva instaurato delle frequentazioni con altri minori infra-quattordicenni e si incontravano presso l’abitazione dell’indagato proprio per abusare di loro.

Secondo L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l’Italia nel 2016 ha avuto un indice di prevalenza di abusi e maltrattamenti del 9,5 per mille.

Le situazioni di disagio si riscontrano, soprattutto, all’interno delle mura casalinghe: il 68,9% degli abusi avviene all’interno della casa del minore.

Questi dati confermano l’urgenza di una politica e di una regolamentazione giuridica che tuteli i ragazzi e di un sistema scolastico che riconosca velocemente i casi di abuso così da poter intervenire prontamente.

Dorotea Di Grazia

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