Il nuovo algoritmo Facebook va sul personale

Mark Zuckerberg decide di penalizzare le notizie per favorire le relazioni con le persone

Cambia il News Feed, l’algoritmo Facebook che decide cosa farci visualizzare: ora avranno la priorità i post di amici e famigliari, cioè, a detta di Facebook, i post che “generano conversazioni e creano interazioni significative tra le persone”.

Fonte: bradek.it
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Mark Zuckerberg ha presentato oggi, 12 gennaio, il nuovo News Feed, l’algoritmo di Facebook che decide che priorità dare ai post che visualizziamo: i cambiamenti nell’algoritmo hanno lo scopo di indurre gli utenti a essere più attivi, scrivendo più commenti e pubblicando più foto personali.

Algoritmo Facebook
Mark Zuckerberg, cofondatore del social network Facebook.



Secondo Facebook i suoi iscritti sono sempre più passivi e si limitano a condividere articoli o video, senza lasciarsi coinvolgere personalmente: secondo recenti studi citati da Zuckerberg a sostegno della sua tesi, questa passività comporterebbe, al termine di ogni sessione, un minor grado di benessere rispetto a chi invece pubblica foto o pensieri personali.

In un’intervista rilasciata al New York Times, l’informatico e imprenditore statunitense ha dichiarato:

 “Abbiamo la responsabilità di assicurarci che il nostro servizio non sia solo divertente, ma anche utile al benessere delle persone. […] Mi aspetto che il tempo che le persone trascorrono su Facebook e alcuni indicatori del loro coinvolgimento diminuiranno, ma mi aspetto anche che il tempo trascorso su Facebook abbia più valore. E se facciamo la cosa giusta, credo che sarà un bene per la nostra comunità e anche per il nostro business nel lungo periodo.”.

Il News Feed aggiornato mostrerà più in alto i post che, secondo alcune previsioni, susciteranno più conversazioni e creeranno interazioni significative tra le persone: vedremo quindi per primi i post che dovrebbero stimolare discussioni, come quelli di amici che chiedono consigli o suggerimenti, mentre ci sarà meno spazio per i contenuti pubblici, cioè per l’informazione, gli articoli e i video e i post di editori e aziende.





Le conseguenze del nuovo algoritmo Facebook potrebbero essere molto negative per le pagine pubbliche: probabilmente diminuirà la possibilità di raggiungere nuovi potenziali lettori e si assisterà a un calo delle visualizzazioni, soprattutto delle Pagine Facebook che pubblicano post che le persone non commentano.

A questo proposito Adam Mosseri, il responsabile del News Feed di Facebook, ha detto in un post:

“Poiché lo spazio è limitato, mostrare più contenuti di amici e familiari e aggiornamenti che generano conversazioni significa che mostreremo meno contenuti pubblici, inclusi video e altri post di editori e aziende. Le Pagine potrebbero assistere ad un calo della loro reach, della durata delle visualizzazioni nei video e del traffico.”.

Un obiettivo evidente delle modifiche effettuate all’algoritmo Facebook, che però non è nemmeno accennato da Zuckerberg, sarà quello di consentire al social network di aumentare la raccolta d’informazioni sui suoi utenti, che permetterà a sua volta di ottimizzare il target delle pubblicità.





Riassumendo: il nuovo algoritmo toglierà spazio all’informazione e alle notizie, dando la precedenza alle informazioni personali che stimoleranno la condivisione di ulteriori indicazioni sugli interessi privati dei due miliardi di utenti Facebook…  questo, più che migliorare il benessere delle persone, ottimizzerà soprattutto l’efficacia delle pubblicità di cui si nutre Facebook, aumentandone esponenzialmente i guadagni a lungo termine.

 

Fadua Al Fagoush

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