Allattamento al seno: i consigli dell’ostetrica

Si è appena conclusa la Settimana Mondiale dell’Allattamento (SAM) che come ogni anno ha luogo dal 1 al 7 ottobre e, l’8 settembre 2021, il tema dell’allattamento al seno è stato inserito nella dichiarazione dei Ministri della Salute del G20 tra le priorità del pianeta.

L’allattamento naturale è una responsabilità da condividere con il sistema sanitario, con le istituzioni e con tutta la comunità di appartenenza, perché è una questione di salute pubblica fondamentale. Tutti insieme possiamo proteggere questa pratica dalle aggressioni commerciali e sostenere le neomamme durante il periodo di allattamento.

Ne parliamo con Assunta Canale, ostetrica dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino (FR).

Perché il latte materno è importante?

allattamento al seno
“Mamma… che latte!” (Cassino, 3 ottobre 2021)

Il latte materno è la prima forma di prevenzione e il miglior alimento possibile per un neonato: lo dicono anche l’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) e l’UNICEF.

 

Il latte materno è oro bianco. Non può essere paragonato a qualsiasi prodotto artificiale e contiene tutti i nutrimenti necessari a favorire la crescita e la salute del neonato.

 

I bambini allattati al seno contraggono meno malattie o allergie, sono meglio nutriti e sviluppano un sistema immunitario più forte.

 

L’UNICEF e l’OMS stimano che, se tutti i neonati fossero allattati esclusivamente al seno durante i primi sei mesi di vita, ogni anno salveremmo circa 1,5 milioni di bambini da malattie e malnutrizione.

Fino a quando è consigliato allattare?

Secondo le raccomandazioni dell’OMS, l’allattamento al seno deve essere esclusivo (senza l’aggiunta di acqua, succhi, ecc.) fino a sei mesi, prevalente (inserendo acqua o bevande a base di acqua) fino a un anno circa e complementare fino ai 2-3 anni.

Voi ostetriche siete le prime figure che aiutano le neomamme ad affrontare la nuova gioia, ma anche le difficoltà dell’allattamento al seno. Come mai, ancora oggi, è necessario sensibilizzare verso l’allattamento naturale?

Le ostetriche dell’Ospedale S. Scolastica di Cassino

Di solito le mamme che possono allattare al seno e non lo fanno sono vittime di scarsa o cattiva informazione. Inoltre, i primi approcci possono essere complicati.

 

Il ruolo dell’ostetrica è proprio quello di dare informazioni e supportare le neomamme nell’allattamento al seno proteggendolo dall’aggressione commerciale delle lobby del latte artificiale.

 

Tra l’altro, l’allattamento al seno aiuta a creare un forte legame tra la mamma e il proprio bambino, mentre incentivare all’uso di aggiunte o di latte artificiale può portare la neomamma a sentirsi inadeguata al nuovo ruolo e ad avere scarsa fiducia nelle proprie capacità di allattare.

Quali sono le raccomandazioni riguardanti la vaccinazione anti Covid-19 per le donne in gravidanza o in allattamento?

Il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione anti Covid-19 alle donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre. Nel primo trimestre, la vaccinazione può essere presa in considerazione solo dopo un’attenta valutazione dei potenziali rischi e benefici da parte delle figure sanitarie preposte.

 

La pratica è inoltre raccomandata per le donne che allattano, senza necessità di sospendere l’allattamento.

L’allattamento al seno è una responsabilità da condividere, ma come possiamo aiutare?

Per esempio, noi ostetriche dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino abbiamo sostenuto con piacere la maratona delle mamme in passeggino, che è stata organizzata, il 3 ottobre 2021, dall’associazione Alma Mater Cassino e dalla presidentessa Sandra Zarli. L’evento di Cassino è stato un successo e la grande partecipazione è la dimostrazione di come sia grande la sensibilità e l’attenzione verso un tema così importante e delicato.

allattamento al seno
Maratona in passeggino “Mamma… che latte!” (Cassino, 3 ottobre 2021)

Tutte le madri hanno il diritto di essere incoraggiate e sostenute da parte del padre del bambino, della propria famiglia e della società.

Giulia De Vendictis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *