Le notizie da un altro punto di vista

L’altra Corea del Nord

0

Con l’alzarsi dei venti di guerra in Corea diventa fondamentale gettare lo sguardo oltre il confine sud coreano da cui guardiamo la Corea del Nord.

La narrazione dei media nella preparazione di una guerra tende a stereotipare l’avversario. Il popolo nordcoreano viene raccontato come la massa informe delle parate e delle manifestazioni pubbliche di affetto al leader supremo Kim Jong Un.

Un ritratto parziale, eco della propaganda del Partito unico.

Facce da Pyongyang

Per tentare di cambiare l’immagine dei nordcoreani, un anno fa l’agenzia giornalistica Agence France Press stabilì ufficio nella capitale nordcoreana Pyongyang.

Avendo una base in città il giornalista dell’AFP Ed Jones ha iniziato così a scattare foto della vita quotidiana in Nord Corea.

Artisti, studenti, contadini, soldati, guide turistiche. Ritratti umani, lontani anni luce dall’immagine della potenza militarista e belligerante proiettata dai media di Stato.

Gli scatti presentano i personaggi nel loro posto di lavoro o di svago. Sfondi fermi in una quiete surreale, dai campi di ginseng alla piazza, dallo studio di un artista allo SciTech science center di Pyongyang.




SciTech science center

In uno scatto Lee Young-hwa,19 anni, attraversa le file di postazioni informatiche del complesso, un’immagine che potrebbe essere presa da qualsiasi ufficio occidentale.

L’illusione si spezza quando si osserva l’avveniristico complesso dall’alto.

Il centro pensato per essere il cuore dell’avanzata tecnologica nordcoreana rappresenta un atomo stilizzato simbolo del controllo della forza dell’atomo.

La cupola interna in vetro e acciaio è sorretta da una colonna a forma di razzo.

Venti di guerra

Dopo i test nucleari effettuati dalle forze armate della Corea del Nord e le esercitazioni militari della Corea del Sud e degli alleati, il ministro degli esteri della Corea del Sud Kang Kyung-wha ha dichiarato che i nordcoreani pagheranno con “instabilità e problemi economici” la loro scelta nucleare.

Le due Coree si avvicinarono negli anni Novanta e duemila, arrivando a sfilare insieme dalle Olimpiadi di Sydney del 2000 fino alle Olimpiadi invernali di Torino 2006.

A più di dieci anni da Torino 2006 e alla vigilia delle Olimpiadi invernali del 2018 in Corea del Sud le due Coree non potrebbero essere più lontane.

Emanuele Zangarini

Leave A Reply

Your email address will not be published.