ArtLab il nuovo spazio Gucci a Firenze

Inaugurato a Scandicci il nuovo e coloratissimo spazio di 37.000 metri quadrati dove si amalgamano innovazione e abilità artigianale, alla base dell'incredibile successo del brand

I coloratissimi murales sull'edificio dell'ArtLab (Courtesy of Gucci)
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Il nuovo ArtLab di Gucci, inaugurato lo scorso 19 aprile a Scandicci (FI), è un progetto degno di nota, che rende la Toscana e l’Italia ancora più importanti per il gruppo Kering. Un progetto che racconta la rivoluzionari filosofia di Gucci guidata dal direttore creativo Alessandro Michele. In ogni suo angolo ArtLab racconta lo strabiliante successo del brand. Presenti all’evento: Francois-Henri, presidente & Ceo di kering e Marco Bizzarri, presidente e amministratore delegato di Gucci.

Gucci-ArtLab
François-Henri Pinault e Marco Bizzarri (Courtesy of Gucci)

ArtLab, realizzato in tempi brevi, è un nuovo laboratorio sperimentale Gucci, fondato su «creatività, artigianato e innovazione». Per la prima volta, mette insieme tutta la filiera della pelle, unendo la ricerca e lo sviluppo-prodotto su pelletteria e calzature. Settori generalmente gestiti separatamente all’interno delle aziende. Al suo interno tante le novità: ricerca e sviluppo; il laboratorio di bambù; i laboratori per test chimici e fisici.

La presentazione di Gucci ArtLab rappresenta sicuramente uno dei risultati più straordinari, oltre che uno degli investimenti più grandi nella sua storia. Delinea un importante traguardo raggiunto dalla maison fiorentina, fondata nel 1921 proprio a Firenze, da Guccio Gucci. Successivamente acquisita dalla multinazionale francese di Françoise Pinault. Allo stesso tempo rappresenta anche uno degli investimenti industriali più considerevoli oggi nel nostro Paese, confermando peraltro, nel biennio 2017/18, l’assunzione di 900 artigiani.

Gucci ArtLab

Edificato a Scandicci, non lontano dalla storica sede di Gucci a Casellina, il nuovo Gucci ArtLab è un centro futuristico di artigianato industriale e sperimentazione per pelletteria e calzature. Costituito da ben 37 mila metri quadri, le pareti esterne sono dipinte a mano, da artisti che hanno lavorato (e non) per casa Gucci. Tra cui figurano: Jayde Fish, Ignasi Monreal, Phannapast, Angelica Hicks, Trevor Andrew e Coco Capitán. Al contrario gli interni, sono ambienti molto grandi, bianchi e luminosi decorati o rivestiti con carte da parati.

L’incentivo per la realizzazione della nuova struttura arriva soprattutto dal mercato, infatti negli ultimi due anni il brand ha avuto una notevole crescita. Solo nel 2017 +45% superando quota 6 miliardi, la spinta arriva proprio grazie al settore della pelletteria.  Il nuovo centro porterà ulteriormente in vita l’audace visione del direttore creativo Alessandro Michele sviluppando i prodotti futuri di Gucci, tenendo testa alla richiesta del mercato, raddoppiata negli ultimi due anni.





“Gucci ArtLab”, sancisce Bizzarri: «è l’espressione perfetta della cultura aziendale che stiamo costruendo e coltivando all’interno dell’azienda. E’ l’espressione tangibile di un luogo dove apprendere abilità e tecniche, un laboratorio per generare idee e idee sono la linfa vitale della cultura».

I coloratissimi murales dipinti a mano sull'edificio dell'ArtLab (Courtesy of Gucci)

 

Gucci-ArtLab

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Felicia Bruscino

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