Asia Argento risarcisce giovane attore per violenza sessuale

L'attrice italiana ha versato 380mila dollari per danni morali e materiali

Asia Argento è stata accusata di violenza sessuale da parte dell’attore Jimmy Bennett, col quale aveva girato un film insieme quando lui aveva 7 anni.

Asia Argento e Jimmy Bennett in una foto del 2013
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Asia Argento accusata di violenza sessuale. Così riporta un articolo del New York Times, che ha ricevuto in forma anonima i documenti che testimoniano l’accordo di risarcimento all’attore Jimmy Bennett, avvenuto lo scorso aprile.

Il contenuto dei documenti

Nei documenti Bennett racconta la dinamica delle molestie. L’attore racconta che l’aggressione sessuale da parte della Argento sia avvenuta nel maggio 2013, quando lui aveva 17 anni e lei 37. Bennett, inoltre, racconta che lui e l’attrice italiana si erano conosciuti nel set di un film in cui avevano lavorato 10 anni prima e, da allora, secondo quanto dichiarato dall’attore statunitense, avevano mantenuto un rapporto madre-figlio. Tuttavia, nel maggio del 2013 Bennett e Argento si incontrarono in un albergo di Marina del Rey, in California, ed è lì che è avvenuta l’aggressione. L’attrice italiana fece bere alcolici al giovane Bennett, gli praticò prima del sesso orale e poi sesso con penetrazione. Infine – spiega l’attore – Argento chiese di scattare alcune foto insieme e, una di queste, era presente tra i documenti ricevuti dal New York Times (un selfie in cui i due attori sono sdraiati a letto uno accanto all’altro).




L’accusa di Bennett e i termini dell’accordo

L’accusa di Bennett – che oggi ha 22 anni – è avvenuta l’anno scorso, circa un mese dopo le dichiarazioni di Asia Argento a proposito delle violenze sessuali compiute dal produttore statunitense Harvey Weinstein, che scatenò una serie di scandali nel mondo del cinema e della moda. Inizialmente, Bennett aveva richiesto 3,5 milioni di dollari di danni, ma i due rispettivi avvocati – in particolare, quello di Argento, Carrie Goldberg, esperta di casi di ricatti – hanno trovato un accordo per 380.000 dollari (pari a circa 330.000 euro) da parte dell’attrice italiana.

L’accordo non prevedeva una clausola di segretezza, sia perché vietata dalla legge californiana, sia perché l’Argento non era interessata. Di conseguenza, i due attori avrebbero potuto parlare dei fatti inerenti l’accordo. Tuttavia, esso prevedeva pure che Bennett non potesse più fare causa all’Argento o chiederle altri soldi. Infine, tutti i diritti dei selfie, scattati il giorno della presunta violenza, sono passati all’attrice, e sono diventati legalmente di sua proprietà.

Entrambi gli attori, e l’avvocato dell’Argento, si sono rifiutati di essere intervistati dal New York Times, mentre l’avvocato di Bennett, Gordon K. Sattro, ha risposto ad una mail del giornale americano, dichiarandoJimmy continuerà a fare ciò che ha fatto negli ultimi mesi e anni, concentrandosi sulla sua musica“.

Le testimonianze

Il New York Times ha trovato almeno tre persone a conoscenza dei fatti avvenuti nel maggio del 2013, che hanno confermato l’autenticità dei documenti. Inoltre, l’incontro tra i due attori nell’hotel californiano è testimoniato da due fotografie pubblicate dalla stessa Argento sul suo profilo Instagram. Una foto riportava la didascalia “Sto aspettando con ansia il mio figlio perduto il mio amore @jimmymbennett #marinadelrey fumando sigarette come non ci fosse un domani“, che ricevette il commento di Bennett “Ci sono quasi! 🙂“. L’altra mostra i volti dei due attori, con la didascalia “Giorno più bello della mia vita reunion con @jimmymbennett xox, jimmy sarà nel mio prossimo film e questo è un fatto, preparati jack“.

La seconda foto faceva parte della lettera in cui avveniva la prima richiesta di risarcimento, e in cui era scritto pure che l’incontro con Asia Argento, conclusosi con un pranzo, lasciò Bennett, quando tornò a casa, “estremamente confuso, mortificato e disgustato. Oltre a ciò, la lettera sottolineava che quanto accaduto tra la Argento e Bennett, lasciò in lui profondi traumi, che intralciarono la sua carriera. Secondo l’avvocato di Bennett, i guadagni dell’attore, dopo l’incontro, erano passati da 2,7 milioni di dollari a 60 mila dollari all’anno, proprio a causa della violenza sessuale. Il risarcimento consisteva nel ricompensare Bennett di danni morali e materiali.

Gli anni precedenti

Asia Argento e Jimmy Bennett si erano conosciuti sul set del film “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa” – uscito in Italia nel 2005, dove l’attore, che aveva 7 anni, fu scelto per interpretare la parte del figlio del personaggio di Asia Argento, che nel film interpreta una madre tossicodipendente che subisce gravi abusi dagli uomini che lei frequenta.

Bennett ha poi partecipato ad altri film, finché la sua carriera è proseguita nel mondo della musica.

Asia Argento accusata di violenza sessuale
Asia Argento e Jimmy Bennett in una scena del film “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa”, diretto e interpretato da Asia Argento nel 2004. (fonte: ilpost.it)

Da accusatrice ad accusata

È ironico che Asia Argento sia accusata di violenza sessuale, anche perché Bennett si fece coraggio dopo le dichiarazioni della stessa attrice a proposito delle aggressioni da parte del produttore cinematografico Harvey Weistein. È ancora più ironico che l’attrice sia diventata una delle figure di maggiore spicco a livello mondiale a parlare del problema delle molestie nel mondo del cinema. Oggi Asia Argento ha 42 anni, vive a Roma e ha un figlio e una figlia, avuti da due diverse relazioni.

Domenico Di Maura

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