Astrosamantha lascia l’Aeronautica ma resta nell’Esa

Astrosamantha lascia l’Aeronautica. Una decisione, quella divulgata in anteprima dal Corriere, che ha colto di sorpresa e di cui non sono noti i motivi.

 

Dopo i 19 anni obbligatori, Astrosamantha abbandona l’uniforme ma non la sua passione per lo spazio. Infatti, rimarrà all’interno dell’Agenzia Spaziale Europea e farà parte dell’equipaggio di una delle prossime missioni, questa volta senza gradi militari. Un altro primato dopo essere stata la prima (e finora unica) astronauta italiana nello spazio ed essersi aggiudicata il record femminile (superato nel 2017 da un’astronauta statunitense) e il record europeo per tempo di permanenza in orbita in un singolo volo (199 giorni).

Della scelta di Samantha erano stati informati solo i vertici militari, come riporta il Corriere. Insomma, Astrosamantha ha colto di sorpresa un po’ tutti. Infatti, un anno fa Cristoforetti condivideva via Twitter, con una certa nostalgia, una foto di quel lontano giorno del 2001 in cui celebrò il suo ‘battesimo’ presso il 70° stormo di Latina. “Uno dei più bei giorni della mia vita”, lo definiva.

Il congedo avverrà a inizio gennaio in una cerimonia ufficiale presso l’aeoroporto di Istrana, in provincia di Treviso. Qui si trova la sede del 51° Stormo, l’unità militare a cui appartiene. In tale occasione è previsto un  colloquio con il colonnello Massimiliano Pasqua, comandante della base, durante il quale forse rivelerà per quale ragione ha deciso di lasciare le Forze Armate. Si escludono, comunque, dissapori interni.

Astrosamantha, un modello per tutte le bambine che sognano lo spazio




Samantha Cristoforetti con la tuta spaziale
Samantha Cristoforetti con la tuta spaziale

Grazie ai suoi successi, Samantha Cristoforetti è diventata un simbolo di coraggio e di superamento personale per gli italiani ma soprattutto per le italiane, sfatando gli stereotipi che vedono le donne ‘non adatte’ o ‘non portate’ per certi tipi di mestieri. Lei, 42 anni, fin da bambina sognava di diventare un’astronauta e ce l’ha fatta. Prima si è laureata in ingegneria aerospaziale a Monaco e poi è entrata nell’Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli e infine nell’Esa. Nel 2014, è stata scelta per far parte dell’equipaggio Esa nella missione Futura, la sua prima missione nello spazio. Il resto è storia.

Tra le altre cose, Samantha ha anche scritto un libro, “Diario di un’apprendista astronauta”, in cui racconta nel dettaglio la sua esperienza nello spazio. Inoltre, quest’anno la Mattel l’ha scelta  come ‘role model insieme ad altre donne straordinarie e ha creato una bambola a lei dedicata. Un pezzo unico che non è stato messo in commercio.

 

Betty Mammucari 

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