Aumento dei titoli di Stato nel portafoglio delle banche

La crescita è pari all’11%

L’aumento è iniziato nel 2018

Fonte: Lindro.it
0

Aumento dei titoli di Stato nel portafoglio delle banche. È questo quanto dichiarato da Bankitalia nel rapporto “banche e moneta”.

Aumento dei titoli di Stato: raggiunti i 378,9 miliardi di euro

I dati parlano chiaro. Dopo un aumento sempre costante e progressivo che si è registrato nei primi mesi del 2018, infatti, anche la fine dell’anno ha dimostrato risultati analoghi.

I titoli di Stato nel portafoglio delle banche sono saliti. Nel mese di ottobre 2018 si parlava di 373 miliardi di euro mentre, il mese di novembre ne registra 378,9.

Ricapitolando, l’aumento dei titoli di Stato registrato a novembre è pari all’11%. Questo dato risente anche delle oscillazioni in controvalore dei titoli e inverte la rotta. Il trend dello scorso anno vedeva infatti una riduzione al debito pubblico da parte delle banche.

Dati sui prestiti nel settore privato




Bankitalia, nel rapporto “banche e moneta”, individua anche un altro dato, oltre all’aumento dei titoli di Stato. Ossia: i prestiti da parte delle banche verso il settore privato sono cresciuti del 2,3% sempre nel mese di novembre. In particolare sono aumentati i prestiti alle famiglie e alle società non finanziarie rispettivamente del 2,7% e del 1,1%.

Per quello che riguarda i depositi, sempre nel settore privato, è possibile verificare altri dati importanti. La raccolta delle obbligazioni è diminuita del 17,2% mentre sono cresciuti i depositi del settore privato del 3,3%. Tutto questo su base annua.

Per quello che riguarda le sofferenze, invece, si è verificato un calo del 25,3%. Le sofferenze lorde sono scese a 117,5 miliardi e quelle nette a 37,5 miliardi.

Ieri, giovedì 10 gennaio, il Tesoro italiano ha messo in asta dei Bot a 12 mesi con scadenza a gennaio 2020 per un valore di 7 miliardi di euro. Oggi invece il Tesoro punta più in alto. Metterà infatti in asta Btp a 3,7 e 30 anni per un valore fino a 6,5 miliardi di euro.

Speriamo che questo collocamento dia un maggiore slancio alla carta italiana.

 

Elena Carletti

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi