Le notizie da un altro punto di vista

J.M. Barrie: trovato un inedito del “papà” di Peter Pan

0

Il ragazzo che non voleva crescere

Così come noi italiani con Pinocchio, i bambini inglesi sono cresciuti con il mito di Peter Pan. Il bambino che non voleva crescere fu creato dallo scrittore scozzese James Matthew Barrie, e le sue avventure videro la luce nel 1911.
Prima di Peter Pan, Barrie aveva già scritto decine di opere, ma nessuna aveva avuto un successo pari a quello riscosso dall’ultimo lavoro.

La storia la conosciamo tutti: i piccoli Wendy, John e Michael intraprendono un viaggio alla volta dell’Isola Che Non C’è insieme a Peter Pan, un ragazzino capace di volare e con nessuna voglia di diventare grande. I ragazzini vivono emozionanti avventure e fanno la conoscenza dei Ragazzi Perduti, Giglio Tigrato e Capitan Uncino, il nemico numero uno di Peter.

Il romanzo incontrò il consenso del pubblico. Nel corso degli anni, Peter Pan conobbe un gran numero di adattamenti, tra cui un cartone animato Disney (1953) e un live action (2003). Il bambino volante divenne presto un personaggio chiave della cultura inglese; nei Giardini di Kensington, a Londra, vi è addirittura una statua in suo onore.

Barrie
La statua di Peter Pan a Londra. Fonte immagine: royalparks.org.uk

L’inedito di Barrie

Il 19 giugno di quest’anno, è stato celebrato l’ottantesimo anniversario della morte di Barrie. Per puro caso (o forse no) di recente è stato trovato un manoscritto inedito redatto dallo scrittore. Si tratta di un crime per il teatro mai andato in scena, scritto a quattro mani con il poeta Edward Verrall Lucas.

Il titolo dell’inedito è The Reconstruction of a Crime e, fino a poco tempo fa, si trovava nell’Harry Ransom Center, un rinomato archivio letterario con sede nella città di Austin, in Texas. È stato scritto negli anni della Prima guerra mondiale, quindi dopo Peter Pan. Il manoscritto è un inedito nel vero senso della parola, perché – siamo sinceri – per la maggior parte della gente Barrie è solo il “papà” di Peter Pan. Invece egli era molto di più, e The Reconstruction of a Crime ci fornirà un’immagine più completa dell’autore.

Una parodia teatrale

Non tutti sanno che Barrie, oltre ad essere uno scrittore, era anche un drammaturgo molto apprezzato. Pensate che Peter Pan fu pubblicato nel 1911, ma già sette anni prima era uscito sotto forma di pièce teatrale. Durante le rappresentazioni, Barrie amava stabilire un contatto diretto con il pubblico, coinvolgendolo nello spettacolo.



Anche The Reconstruction of a Crime gioca molto su questo aspetto. In una scena, uno dei personaggi principali – chiamato “la vittima” – si rivolge direttamente agli spettatori, chiedendo di aiutarlo a trovare l’uomo che ha tentato di ucciderlo.

L’inedito è una farsa vittoriana dai toni vivaci che si svolge in un albergo di provincia. Esso vuole prendere in giro, in maniera bonaria, il personaggio di Sherlock Holmes, creato da Arthur Conan Doyle, grande amico di Barrie. Si tratta, infatti, di un’opera a forti tinte parodistiche. In una scena, “la vittima” chiama il centralino dell’albergo: «Pronto, sto morendo. Chi parla? […] C’è un dottore da queste parti? Mandatelo subito qua. E anche un avvocato. Non c’è nessun avvocato? Che schifo di hotel. Voglio fare testamento […]».

James Matthew Barrie è stato un grande scrittore e drammaturgo, i cui lavori non sono mai stati apprezzati al cento per cento. Egli è stato bollato come autore per ragazzi. Non c’è niente di male, certamente, ma per conoscerlo a 360 gradi non ci si può basare su una sola opera.

Veronica Suaria

Leave A Reply

Your email address will not be published.