Biden supera Obama: è il candidato più votato nella storia degli Stati Uniti

Joe Biden supera Obama (e il suo record) a scrutinio ancora in corso. È il Presidente più votato di sempre.

Biden supera Obama

È un’atmosfera incredibile. C’è qualcosa di strano in queste elezioni, qualcosa di estremamente coinvolgente.

Ero ancora piccola quando venne eletto per la prima volta Barack Obama. Ricordo che ero molto entusiasta, concepii quell’elezione come una vittoria, in un certo senso anche nostra. Ma l’emozione non era la stessa che provo questa volta: questa volta mi sento partecipe. Queste elezioni stanno tenendo il mondo letteralmente attaccato allo schermo. Con lo sguardo puntato verso Washington.

È indubbio: le elezioni presidenziali del 2020 hanno ispirato un numero record di elettori. All’inizio del 6 novembre erano stati contati oltre 146 milioni di voti, superando di gran lunga il precedente massimo di 136,7 milioni di voti espressi nelle elezioni del 2016.

L’ex presidente Obama, nel 2008, ha conquistato 69.498.516 voti, affermandosi come il candidato che ne ha raccolti di più nella storia delle presidenziali americane. Infatti il 2008 fu un altro anno con enorme entusiasmo elettorale che ha tenuto il record fino a quest’anno. Ma Joe Biden supera Obama: mentre lo scrutinio è ancora in corso, Biden ha già raccolto 72.263.868 voti (il 50,4% del totale). Si tratterebbe del Presidente più votato di sempre.

Joe Biden è attualmente in testa su Donald Trump per il voto popolare, infatti il tycoon finora ha incassato 68.508.167 voti.

I democratici rappresentano la maggioranza del paese

I democratici continuano a rappresentare la maggioranza del paese alle elezioni presidenziali. Infatti, hanno vinto il voto popolare in tutte le elezioni presidenziali dal 2000 ad eccezione del 2004, quando vinse George W. Bush.

Ma attenzione, vincere il voto popolare non garantisce le elezioni: nel 2016, Hillary Clinton ha vinto il voto popolare con quasi 3 milioni di voti, ma ha comunque perso le elezioni a favore di Trump. È il collegio elettorale a fare la differenza. Al momento, Biden ha 253 voti del collegio elettorale e Trump ne ha 213. Ci vogliono 270 voti per vincere la presidenza.

Biden supera Obama: alcune precisazioni

Come riporta il New York Times, ci sono alcune precisazioni da fare: la popolazione degli Stati Uniti è cresciuta dal 2008, si è passati da 304 milioni a oltre 330 milioni di persone nel 2020.

Ciò significa che Obama ha ricevuto i voti di una percentuale maggiore di americani – circa il 23%, contro il 22% di Biden. Obama ha anche attirato una percentuale più alta degli elettori registrati nel paese, il 48% contro il 45% del signor Biden.

Inoltre, mentre Obama ha ottenuto una netta maggioranza del voto popolare, Biden, riflette un elettorato più diviso, ha detto Rogers Smith, professore di scienze politiche presso l’Università della Pennsylvania.

“Questa è stata un’elezione straordinaria che sembra aver stimolato una delle più alte affluenza in un secolo. Ciò significa che entrambi i candidati riceveranno un totale di voti maggiore di quello che avrebbero avuto in passato.”




Ma cosa distingue Biden da Obama?

Per aiutarci a capire cos’ha spinto gli americani ad andare a votare – o meglio, a votare Biden – riprendo le parole di G. Soncini su Linkiesta. Come spiega l’articolo, il migliore editoriale sulle elezioni americane è racchiuso in un video twittato da Olivia Raisner, membro della campagna di Joe Biden.

Barack Obama è in Michigan a fare campagna per il suo ex vice, ora candidato presidente. Stanno andando via dal campo dove c’è stata un’iniziativa elettorale e Obama fa segno a qualcuno di passargli il pallone.

“È già fuori campo, distante dal canestro, e fa Obama. Senza sforzo, senza sudare, senza agitarsi, dà un colpo di polso e fa centro da lontano. Si allontana  tra gli applausi per il canestro disinvolto, poi si volta, abbassa la mascherina, e dice “That’s what I do”: è così che faccio io.

E a quel punto l’americano medio, quello che suda e canestro non lo fa lo stesso, quello che non vuole aspirare, ma vuole immedesimarsi a quel punto corre a votare Trump.”




Ma questa volta no: l’americano medio non è corso a votare Trump. Perché Joe Biden è diverso. Ha condotto una battaglia politica pulita, è moderato, ragionevole e mite: ricorda i presidenti del passato. Inoltre, Joe Biden si è già presentato al Paese come “presidente di tutti gli americani”.

Una cosa è certa: l’irriverenza di Trump ha stufato

Insomma, Biden è diverso da Obama, ed è tutto l’opposto di Donald Trump.

Forse, finalmente, questa irriverenza populista è passata di moda. Torna l’interesse per la politica. Il popolo americano vuole un Presidente con la P maiuscola, con il rispetto, l’autorevolezza e la classe tipica dei presidenti del passato. E non un miliardario arrogante che, tra l’altro, in queste ore non esita a mettere a rischio la democrazia che ha fatto la storia degli Stati Uniti d’America.

Ma aspettate… Di che cosa parleremmo, poi, se su Donald Trump calasse il sipario, e l’America avesse di nuovo un presidente presentabile?

Giulia Chiapperini

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