Bitcoin – 6 domande e risposte per sapere cosa sono e come funzionano

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto, dell'essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

DONA

È da anni che il termine Bitcoin riaffiora nel panorama economico-finanziario, ridestando la curiosità dei neofiti del settore. Molti tuttavia nel 2020 ancora cercano di comprendere cosa sia un Bitcoin e quali siano le sue potenzialità, tali da renderlo così particolare. In questo articolo si daranno risposte a sei domande fondamentali.

 

1 – Che cos’è un Bitcoin?

Con Bitcoin si intende una moneta virtuale, non esiste cioè un corrispettivo cartaceo o comunque fisico. Essendo virtuale tale moneta esiste e viene gestita solamente online.  Ovviamente tale valuta digitale presenta delle particolarità che la rendono diversa da una normale moneta.

2 – Quando nasce il Bitcoin?

La data dell’invenzione risale al 2008, quando un inventore anonimo, conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, pubblica la sua idea sul sito “metzdowd.com”. L’anno successivo assieme ad atri sviluppatori distribuisce il software, sempre mantenendo l’anonimato.

3 – Quali sono le caratteristiche del Bitcoin?

Quando si parla di Bitcoin due sono le principali caratteristiche. La prima è che tutte le transazioni che avvengono permettono a entrambe le parti di mantenere il totale anonimato. Una rivoluzione nel modo di acquistare e di vendere, dato che solitamente è necessario un qualche riconoscimento. La seconda caratteristica riguarda la gestione della moneta. Non esiste in questo ambito un organo statale, un’autorità che gestisce tutti gli aspetti economici e finanziari, dalla coniazione fino alla tassazione. Si parla di decentralizzazione del Bitcoin.

4 – Come funziona?

Spesso si pensa che la criptovaluta sia adibita per effettuare un determinato tipo di transazione, con cifre molto elevate e sia accessibile solo a poche persone, oppure si crede che venga utilizzata per acquisti non sempre legali e pochi definiti. In verità il Bitcoin è accessibile a tutti: grandi database conservano le monete virtuali e, grazie ad efficacissimi sistemi di crittografia, è possibile generare nuove monete, distribuirle a nuovi proprietari ed effettuare le transazioni. L’utente che riceve le monete le potrà depositare nel proprio wallet, o portafoglio virtuale.

5 – Sono vantaggiosi i Bitcoin?

Un primo vantaggio che si ottiene nell’investire in Bitcoin è relativo alla sicurezza. Grazie ad un elevato sistema di sicurezza il Bitcoin, all’interno del wallet, rimane protetto da qualsiasi tentativo di furto digitale. Le monete sono tutte crittografate, protette da una chiave posseduta dall’utente. La chiave ha sia una parte pubblica che una privata: quella pubblica è visibile a tutti e serve a completare gli acquisti, quella privata è accessibile al solo utente.

6 – Il futuro dei Bitcoin?

Attualmente grandi aziende hanno iniziato ad offrire come metodo di pagamento quello tramite criptovaluta. Dopo l’ultimo periodo di ribasso nei mercati, in quest’ultimo anno si sta assistendo ad una forte ripresa. L’investitore miliardario Tim Draper ha previsto un futuro roseo per le criptovalute. Attualmente infatti il prezzo della valuta si è innalzato considerevolmente. Si prevede che nel giro di pochi anni si inizieranno ad utilizzare anche i più piccoli acquisti, come prendere un caffè o un pacchetto di sigarette. Le parole di Draper sono quasi profetiche a questo proposito:

Entro due anni tutti utilizzeranno i Bitcoin

 

 

Jacopo Senni

 

Stampa questo articolo