Bomba rinvenuta a Bologna, in via La Bastia. Saranno evacuate 1.677 persone

Fonte immagine: modena2000.it
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Bologna è un’antichissima città universitaria dall’intensa vita culturale. Al turista viene offerta un’esperienza unica in uno dei centri più belli d’Italia. Una città piena di monumenti antichi, ma al contempo molto moderna.




I primi insediamenti risalgono addirittura al I millennio a.C.. Dopo il dominio dei Galli, i Romani fondarono una colonia sul territorio dell’attuale Bologna. La chiamarono Bononia. Era l’anno 189 a.C..

Durante il Medioevo, Bologna acquisì una maggiore rilevanza politica ed economica. Inoltre, in seguito alla pace di Costanza (1183), la città conobbe una consistente espansione edilizia. Essa divenne anche molto importante in ambito commerciale.

Bologna non ha conosciuto solo il progresso, ma è stata anche teatro di tragedie. Il 2 agosto 1980, una bomba esplose nella stazione centrale. Il bilancio fu drammatico: 85 morti e più di 200 feriti. L’accaduto divenne tragicamente famoso come la “strage di Bologna”.

Recentemente, è stato rinvenuto un ordigno della Seconda Guerra Mondiale. La bomba, che pesa ben 250 libbre, potrebbe essere ancora efficiente. È stata rinvenuta nel quartiere Savena, in un cantiere edile situato in via La Bastia.

Domenica 7 maggio l’ordigno sarà disinnescato. La Polizia Municipale sta visitando tutte le abitazioni presenti nella “danger zone”, recando con sé una documentazione. Le famiglie che abitano nelle zone interessate saranno evacuate entro le 8 del 7 maggio.

Le famiglie coinvolte, si calcola, sono 860: 1.677 persone. Oltre all’evacuazione, le autorità hanno predisposto anche il divieto della circolazione di veicoli (compresi mezzi pubblici) e pedoni. Inoltre saranno fermate tutte le attività commerciali.




L’imprevisto causerà non pochi disagi alle famiglie residenti nella “danger zone”. Per esaudire le loro esigenze, è stato approntato un centro di accoglienza disponibile dalle 8 del 7 maggio fino al termine del pericolo. Sarà possibile portare con sé animali domestici.

La città di Bologna si sta prodigando per aiutare le famiglie che saranno evacuate il 7 maggio. A tale scopo, sarà istituito anche un presidio sanitario per le persone che hanno bisogno di cure mediche costanti.

Veronica Suaria

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