Scuola di Bologna, topo cade in testa alla maestra

Bologna, scuola elementare Mazzini di Borgo Panigale

La maestra stava spiegando quando a un certo punto si è sentita cadere qualcosa sulla testa. Si trattava di un topo che, sceso dalla testa dell’insegnante, è poi rotolato sul pavimento ed è uscito dalla finestra. Lei non si è fatta niente e i venti bambini della IIC presenti in aula si sono incuriositi, ma non spaventati. I genitori invece si sono infuriati. Infatti si sono detti “preoccupatissimi e allarmati“, visto che “da anni denunciamo la presenza di topi, pantegane incluse, a scuola: troviamo persino gli zaini rosicchiati“.




Il problema non riguarda soltanto i bambini delle elementari, ma anche quelli delle medie della scuola Volta, ospitato nello stesso edificio: in totale quasi 600 ragazzini dai 6 ai 13 anni che spesso incontrano accanto ai loro banchi dei topolini. La preside della scuola ha ammesso l’esistenza del problema, che è stato segnalato al Comune: “da alcune settimane è in corso la derattizzazione. I tecnici mi hanno detto che ci vuole un po’ prima che si risolva il problema”.

La caccia al topo

Per evitare la chiusura delle scuole, si ricorre a metodi estremi. La sera si mettono le trappole e la mattina si tolgono prima che i bambini entrino. Le tracce di topi si trovano però ovunque: non solo i corpi lasciati dalle trappole, ma anche escrementi per i corridoi. Due settimane fa, in uno sgabuzzino dove c’era il materiale per la festa di fine anno, hanno mangiato tutto, compresa la carta. Non proprio una condizione igienica ideale.

topo
Uno dei topi trovati nella scuola.
Fonte: il resto del Carlino

La preside sostiene che è tutto sotto controllo; i genitori, già nel novembre 2014 avevano denunciato la situazione ai Nas: “la struttura delle Mazzini è aperta: tutte le classi sono comunicanti. E così i topi girano indisturbati”. I genitori addirittura chiedono la chiusura e derattizzazione della scuola: sono “anni che, oltre a combatterli, conviviamo con i topi. Non abbiamo ottenuto molto, il problema è stato preso sottogamba, tamponato con trappole e tutte le mattine vengono a prendere i cadaveri prima che apra la scuola. E’ vergognoso: sono profondamente indignata”.

Camilla Gaggero

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