Bolsonaro è positivo al Coronavirus: tampone positivo per il Presidente

È ufficiale: Bolsonaro è positivo al Coronavirus.

Dopo aver accusato alcuni sintomi come febbre e dolori muscolari, il presidente del Brasile si è sottoposto al test lunedì a Brasilia. Bolsonaro è positivo al Coronavirus quindi, ed è stato lui stesso ad annunciare il risultato, poco fa, in un’intervista televisiva.  Si è tolto la mascherina indietreggiando di qualche passo ed ha detto:

Guardate la mia faccia, sto bene

Il Presidente ha anche dichiarato di star assumendo, da due giorni, idrossiclorochina e azitromicina. Ricordiamo infatti che Bolsonaro è sempre stato un sostenitore delle due sostanze, nonostante il parere negativo dell’Oms, che non solo sottolinea la mancanza di prove certe della loro efficacia, ma anche il rischio di pesanti effetti collaterali.

Attualmente il Brasile risulta essere il secondo Paese al mondo più colpito dal virus, preceduto solamente dagli Stati Uniti d’America. Secondo i dati diffusi dall’Università di Baltimora sono 1.623.284 i casi fino ad ora confermati, e 65.487 i decessi dall’inizio dell’emergenza sanitaria.



Bolsonaro ha sempre assunto un discutibile atteggiamento di sfida rispetto al Coronavirus ed a tutte le norme imposte per il contenimento della pandemia.

Ricordiamo tutti quando affermò che, pur essendo dispiaciuto per le vittime, in fondo dobbiamo morire tutti.

Il Presidente è arrivato addirittura a licenziare il ministro della Sanità Mandetta, perché aveva espresso il proprio sotsegno alla chiusura delle scuole e al distanziamento sociale, per poi sostituirlo con Nelson Teich, dimessosi dopo meno di un mese perché in disaccordo con Bolsonaro stesso.

Il Brasiliano ha inoltre recentemente emendato una legge sull’obbligo dell’uso della mascherina, eliminando l’articolo che ne imponeva l’uso nelle fabbriche, nei negozi, nei luoghi di culto, nelle scuole, nei luoghi chiusi ed anche nelle affollatissime carceri del Paese.

Bolsonaro è positivo al Coronavirus quindi, e naturalmente tutti gli appuntamenti previsti dalla sua agenda sono stati annullati.

Ma, soprattutto a causa della condotta leggera del Presidente rispetto al Coronavirus, bisognerà tornare indietro di almeno due settimane, per rintracciare tutte le persone con cui egli è venuto a contatto, tra parenti, politici, amici e sostenitori.

Intanto si sono già sottoposti al test due ministri e l’ambasciatore Usa in Brasile, Todd Chapman. È circolata infatti una bella foto che mostra Bolsonaro, Chapman ed altri tre ministri che sorridono all’obiettivo, rigorosamente senza mascherina, in occasione della grigliata organizzata dall’ambasciatore il 4 luglio presso la propria residenza.

L’Oms, intanto, ha fatto circolare un messaggio pochi istanti dopo la dichiarazione della positività del test:

Bolsonaro è l’esempio di come il virus possa colpire tutti. Guarisca presto

Mariarosaria Clemente

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