Buon compleanno, Michael Schumacher

"Schumi" compie cinquant'anni. Le sue condizioni restano avvolte da un alone di mistero.

Ad oggi modo, un’app celebra i successi e i record di quello che è stato il pilota di Formula 1 più forte di sempre

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Il 3 gennaio 1969 nasce Michael Schumacher, uno dei più grandi campioni di Formula 1 di sempre.

Dopo i successi in Formula Ford, in Formula König e in Formula 3, nel 1991, all’età di ventidue anni debutta in Formula 1 con la Jordan come sostituto di Bertrand Gachot, il quale era stato arrestato per aver aggredito un tassista con una bomboletta di spray urticante, illegale in Inghilterra.

L’avventura di Michael come sostituto di Gachot termina dopo pochi metri, ma la sua prova durante le qualifiche non passa inosservata e Flavio Briatore, allora direttore della Benetton, gli offre prontamente un contratto.

Con la Benetton, Schumi ottiene ben due titoli mondiali, uno nel ‘94 e un altro nel ’95. Poi il passaggio in Ferrari, nel 1996. Qui, tra il 2000 al 2004, vince cinque titoli mondiali consecutivi, aiutando anche la scuderia italiana a vincere sei titoli mondiali costruttori. In quegli anni si guadagna, inoltre, l’affetto e la stima del dirigente Jean Todt e dei compagni di squadra Eddie Irvine, Rubens Barrichello e Felipe Massa, che ieri hanno “twittato” i loro auguri più sentiti per il compleanno di Schumi.

Dopo due mondiali persi nel 2005 e nel 2006 (entrambi vinti da Fernando Alonso), Schumacher si ritira, lasciando il posto in Ferrari al finlandese Kimi Raikkonen.

Eppure, dopo tre anni come consulente e collaudatore per la Ferrari, Michael, sorprendentemente, torna a correre, stavolta per la Mercedes. I risultati sono piuttosto deludenti. Un settimo e un ottavo posto mondiale lo portano a maturare l’idea di un nuovo (e definitivo) ritiro, che arriva nel 2012.

Ma la notizia più dura da accettare per i fan di Schumacher non è il ritiro del loro campione, ma quella che ascolteranno in tutti i telegiornali il 29 dicembre 2013, ovvero la notizia dell’incidente a Méribel su una pista da sci e da allora niente è più come prima.

Nel 2014, dopo sei mesi di coma farmacologico, Michael è stato trasferito nella sua blindatissima villa a Gland per proseguire la riabilitazione e da allora non si hanno notizie certe sulle sue condizioni di salute. La moglie Corinna e i figli Mick e Gina cercano di rispettare la privacy di Michael, mentre alcuni sostengono che Michael stia meglio e altri che sia diventato un vegetale.

Ieri, 3 gennaio 2019, Michael Schumacher ha compiuto 50 anni e la Keep Fighting Foundation ha rilasciato un’app per celebrare i successi e i record dell’ex campione della Ferrari.

Mediante questa app è possibile rivedere vecchie interviste, tutte le monoposto guidate da Schumacher e le statistiche, per le quali, a distanza di anni, lo si può ancora considerare il pilota di Formula 1 più forte di sempre.

Ricordiamo qualche record della sua carriera:

  • Sette mondiali di Formula 1 (1994, 1995, 2000, 2001, 2002, 2003 e 2004).
  • Novantuno vittorie nei Gran Premi.
  • 155 podi.
  • Tredici vittorie in una sola stagione (quella del 2004).
  • Maggior numero di vittorie ad un Gran Premio (otto, a quello di Francia).
  • Diciannove podi consecutivi.
  • Maggior numero di podi in una stagione (17 su 17 nella stagione 2002).

Tra i piloti attuali, due possibili eredi di Schumacher potrebbero essere Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, che da anni provano a scardinare i suoi record. C’è anche chi scommette sul talentuoso Charles LeClerc, nuovo pilota Ferrari per la stagione 2019.

Ma Schumi non era solo un pilota di F1; egli è stato una personalità dello sport vera e propria. E’, infatti, apparso in un episodio di Top Gear del 2009 e in versione animata nel film della Pixar Cars 3 – Motori ruggenti.

E’ stato, inoltre, ambasciatore dell’UNESCO e calciatore per la nazionale piloti.

Un’ultima curiosità: il figlio di Michael e di sua moglie Corinna si prepara a seguire le orme di suo padre. Già vincitore di un titolo mondiale in Formula 3, Mick Schumacher potrebbe essere destinato a questa carriera.

Si spera che il cinquantesimo compleanno porti a Michael e alla sua famiglia qualche buona notizia. Ad ogni modo, buon compleanno, Schumi.

Marialuisa Sorge

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