• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
sabato, 18 Luglio 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
No Result
View All Result
Ultima Voce
No Result
View All Result
Home Economia e Politica

Come l’estremismo dilaga su Internet: le “camere dell’eco”

by admin
15 Dic 2019
in Economia e Politica
Reading Time: 5 mins read
A A
0
camere dell'eco

camere dell'eco

Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

Vi è mai capitato di dire “Caspita, quanta gente è contro Salvini” e poi di venire smentiti puntualmente dai risultati elettorali? E’ successa la stessa cosa con Trump e, qualche giorno fa, con Johnson nelle elezioni britanniche. E non è un caso: una spiegazione c’è e fa riferimento alle “camere dell’eco”. 

Succede sempre così ultimamente con le elezioni. Ci informiamo anche tramite Internet, seguiamo il dibattito su Twitter, le dirette su Facebook, magari leggiamo pure qualche approfondimento sui giornali. Ci sembra che le elezioni vadano in un certo verso e, puntualmente, veniamo smentiti dagli exit poll.




I precedenti

E’ successo anche con le elezioni del Regno Unito. Come riportato dal Telegraph, Internet, in barba ai sondaggi ufficiali, dava per scontata la vittoria laburista di Jeremy Corbyn. Twitter è letteralmente stato inondato dall’hashtag #toriesout. Ha suscitato sorrisi (più o meno amari, dipende dai punti di vista) un sondaggio live, di cui ha parlato anche la sorella del vincitore, Rachel Johnson, in cui si diceva i laburisti fossero in netto vantaggio.

RELATED STORIES

Cartelle esattoriali in arrivo per milioni di italiani, cresce il rischio di pignoramenti: cosa può fare il Fisco e come difendersi

Cartelle esattoriali in arrivo per milioni di italiani, cresce il rischio di pignoramenti: cosa può fare il Fisco e come difendersi

5 Luglio 2026
In Uganda si restringe lo spazio per la stampa indipendente

In Uganda si restringe lo spazio per la stampa indipendente

30 Giugno 2026

A pensarci bene era successo anche con Trump. Tutti sembravano Democratici e, poi, invece, a gennaio saranno già tre i suoi anni alla Casa Bianca. Se il sistema statunitense, però, ha anche dei meccanismi interni che prevedono un’attribuzione diversa di seggi non proporzionale al numero dei voti ottenuti, tramite il sistema dei grandi elettori, il dubbio rimane per il resto dei terremoti elettorali degli ultimi anni.

Un fenomeno con più spiegazioni




Una risposta semplice e tutto sommato non ignorabile riguarda la sottorappresentazione di tutti coloro che non hanno Internet e che, comunque, votano. A questo si aggiunge, come negli Stati Uniti, la complicata questione dei sistemi elettorali e dei criteri di assegnazione dei seggi, va bene. Ma anche questo non basta. Il fenomeno ha una spiegazione molto precisa ed è un argomento molto scottante ultimamente per la comunicazione politica. E’ il fenomeno delle camere dell’eco, a cui si aggiunge il “bubble effect”.

Cosa sono le camere dell’eco




Si parla di echo chambers o di “camere dell’eco” per definire quei contesti che, sui media, portano all’isolamento ideologico. Funziona così: un utente accede alla sua bacheca Facebook, ad esempio, e ci trova notizie, post e contenuti che confermano le sue idee politiche, uscendo quasi sollevato e rafforzato nelle sue posizioni. Può accadere per la politica, ma nemmeno la religione e altre materie prettamente ideologiche sono esenti. Viviamo quindi in bolle che ci illudono del pluralismo delle fonti e delle notizie, chiudendoci invece sempre di più sulle nostre posizioni, perché siamo bersagliati da notizie che ce le rafforzano.

Prendiamo un esempio a caso: Salvini

Ad esempio: supponiamo di essere un utente italiano contro le idee di Matteo Salvini. Secondo la teoria delle camere dell’eco, è più probabile che, aprendo i social, io trovi tra i contenuti degli amici e delle pagine che seguo post, meme e articoli contro l’operato di Matteo Salvini. Scrollo, giorno dopo giorno, ora dopo ora e continuo a trovare contenuti che confermano le mie idee. In questo modo, finisco per convincermi che in Italia siano molto più numerosi i detrattori di Salvini rispetto ai suoi sostenitori. Poi, però, le urne mi smentiscono e torno a casa con quel senso di sconfitta bruciante e inaspettata sempre più frequente, che i più moderati tradurranno con un “Mi aspettavo una sua vittoria, ma non così eclatante”.

Siamo bombardati di informazioni e selezioniamo

Internet è il regno dell’abbondanza e, quindi, l’utente è obbligato a selezionare il numero di informazioni con cui interagire. Ultimamente, numerosi studi dimostrano che diamo maggiore credibilità alle notizie condivise da amici e parenti. Si tratta di persone che provengono dal nostro stesso contesto, o che, magari, ai nostri occhi, godono di una certa approvazione all’interno di un gruppo definito di persone. In queste camere, quindi, rimbalza sempre lo stesso tipo di contenuto ed è facile convincersi (attraverso il cosiddetto bias confermativo) che le opinioni della propria cerchia di contatti siano le uniche esistenti. Ci illudiamo che, quindi, alle prossime elezioni vinca questo o quel candidato, perché è l’unico esistente nella nostra bolla.

A questo si aggiungono le bolle di filtraggio

Leggermente diverso è invece il fenomeno delle filter bubble. Le bolle sarebbero lo strumento digitale ulteriore che rafforzerebbe il fenomeno delle camere dell’eco. Praticamente, quando eseguiamo una ricerca, i risultati sono personalizzati in base alle ricerche che abbiamo effettuato in passato. Ad accusare algoritmi e Google, è stato Eli Parisier, attivista di Internet. Secondo Parisier, gli utenti sarebbero meno esposti a punti di vista conflittuali proprio perché isolati strumentalmente nella propria bolla di informazioni, in cui la stessa opinione rimbalza e viene riproposta. Le echo chambers, comunque, si rafforzano proprio perché sociologicamente un individuo è più portato a manifestare le sue idee se sa di poter trovare l’appoggio dei suoi contatti. Si tratta essenzialmente della nostra risposta al bisogno di appartenenza. In queste camere, poi, l’individuo si sbottona e si lascia andare a toni forti, proprio perché non teme la reazione di chi sa essere dalla sua parte.

Un’opinione pubblica disabituata all’argomentazione

Tra gli effetti analizzati degli studiosi però ci sarebbero anche l‘estremizzazione e la polarizzazione del gruppo, cioè le derive verso posizioni radicali e intolleranti. In un contesto in cui ognuno apre Internet per avere conferma di ciò che pensa, appare quindi abbastanza ipocrita l’espressione “l‘informarsi su Internet“. Sarebbe più opportuno parlare di un “rafforzarsi” o di un “confermarsi” su Internet. Le camere dell’eco sono quindi il fertilizzante nel terreno della “misinformazione”, che non è l’assenza di informazione, quanto più l’assorbimento di informazioni sbagliate. L’informazione rischia quindi di essere monopolizzata dalla spirale del silenzio: le minoranze in questo quadro non avrebbero voce e, in generale, gli utenti sarebbero sempre meno portati a confrontarsi con opinioni diverse dalle proprie e a mettere in crisi quello in cui credono.

Resta solo l’hate speech

A questo punto, quindi, sorge una domanda: c’è un collegamento tra questo progressivo abbandono del confronto argomentato e il crescente inasprimento dei toni, quando, gli utenti leggono un’opinione diversa dalla propria?  Se ci stiamo disabituando a incontrare opinioni diverse, vuol dire che gradualmente stiamo fuori allenamento nel sostenere le nostre posizioni. E, prima di essere utenti e cittadini, siamo solo degli ultras, forti dei loro toni e delle loro posizioni rafforzatesi con l’illusorio pluralismo della rete.

Elisa Ghidini

 

 

Tags: baumanbolle di filtraggiocamere dell'ecocamere dell'eco politicacamere dell'eco salvinichi ha fatto la teorizzazione delle filter bubble di baumancome uscire dalle eco chambersconsenso salviniecho chamberecho chamber psicometriaecho chamber significatoecho chambersecho chambers giornalismoecho chambers johnsonecho chambers politicaecho chambers quattrociocchiecho chambers salviniecho chambers trumpeli parisiereli parisier il filtroeli parisier il filtro pdffilter bubblefilter bubble di baumanfilter bubble di bauman parisierfilter bubble politicala teorizzazione delle filter bubblelocked chamberslocked chambers significatoMatteo Salvinimatteo salvini fidanzatamatteo salvininstragramriassunto filter bubble baumansalvini facebooksalvini newssondaggi salvinispiegazione echo chamberstoriesoutwhat the internet is hiding from you
ShareTweetSendShare

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

Cartelle esattoriali in arrivo per milioni di italiani, cresce il rischio di pignoramenti: cosa può fare il Fisco e come difendersi
Economia e Politica

Cartelle esattoriali in arrivo per milioni di italiani, cresce il rischio di pignoramenti: cosa può fare il Fisco e come difendersi

5 Luglio 2026

L'Agenzia delle Entrate-Riscossione si prepara a notificare milioni di cartelle esattoriali. Per i contribuenti il...

In Uganda si restringe lo spazio per la stampa indipendente
Economia e Politica

In Uganda si restringe lo spazio per la stampa indipendente

30 Giugno 2026

L'Uganda attraversa nuovamente un periodo di tensione in merito alla libertà di stampa. Alcune testate...

Economia e Politica

Rimpatri migranti, l’Europa spaccata sui centri esterni

25 Giugno 2026

Rimpatri migranti, l’Europa spaccata sui centri esterni L’Unione Europea entra nella fase più delicata della...

Le Basi Usa in Italia riaprono il caso degli accordi con Washington
Economia e Politica

Le Basi Usa in Italia riaprono il caso degli accordi con Washington

25 Giugno 2026

Le dichiarazioni del segretario generale della NATO Mark Rutte sull'impiego di circa 500 aerei statunitensi...

Next Post
Ora condire a piacere i Social con nocciole turche e banane al muro

Ora condire a piacere i social con nocciole turche e banane al muro

No Result
View All Result

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

No Result
View All Result
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.