Grandi applausi per l’Italia U19 di basket, ma la medaglia d’oro va al Canada

Il Cairo, 9 luglio 2017. Nel giorno dell’ undicesimo anniversario della vittoria del mondiale di calcio di Germania 2006, un’altra rappresentativa della nazionale italiana ha fatto battere i cuori di tifosi ed appassionati. L’ Italia U19 del basket è riuscita ad essere protagonista al mondiale di categoria, arrivando fino alla grande finale di questa sera contro il Canada.

Canada troppo forte: nessuno scampo per l’Italia

Ci eravamo lasciati con la strepitosa rimonta fatta alla Spagna nella giornata di ieri. Dal -11 di svantaggio fino al +3 di vantaggio finale nei confronti degli spagnoli, centrando così la prima storica finale mondiale dopo 24 anni dall’ultima volta.




Dall’altro lato, il Canada ha battuto il  Team Usa vero favorito della vigilia e avversario dalle grandi doti tecniche. Il vero fenomeno di questa selezione è R.J. Barrett capace di realizzare ben 38 punti nella semifinale di ieri, portando così i canadesi alla prima storica finale della loro storia.




La partita: L’Italia viene sottomessa dal primo all’ultimo minuto

La partita è praticamente a senso unico per tutta la durata del match. Il Canada imprime un ritmo accelerato e intenso alla partita e dopo 4 minuti di gioco scappa già sul +10 di vantaggio, complice anche poca verve realizzativa della squadra azzurra.

Gli uomini di coach Andrea Capobianco provano a tenere testa alla fisicità e all’alto tasso tecnico del roster canadese, ma purtroppo sono in evidente difficoltà emotiva.

La squadra canadese grazie a Kigao, Bamba e lo stesso Barrett dominano su Okeke e Caruso sotto le plance, e non commettono nessun errore in fase offensiva.

La squadra azzurra sente la stanchezza nel terzo parziale e con cuore e grinta prova a restare aggrappata alla partita. Tutti tentativi sono vani e la nazionale canadese si aggiudica la contesa con il punteggio finale di 79-60.




Si chiude così una rassegna di gran prestigio per gli azzurrini, che contro ogni pronostico strappano applausi meritatissimi e un importantissimo argento mondiale. Il merito va al potenziale talento di De Negri, Penna, Okeke e tutta la squadra azzurra, che ha fatto emozionare il popolo azzurro del basket, che ora spera nella nazionale maggiore all’imminente EuroBasket di fine agosto.

Luca Castellano

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