Canestro fantasma in Nba, si rigioca San Antonio-Houston?

Una schiacciata di James Harden inganna gli arbitri, che ammettono l'errore tecnico

Rockets at Wizards 11/7/16
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Se in Italia si discute, praticamente a ogni turno di campionato, sull’utilizzo del Var, anche dall’altra parte dell’oceano hanno i loro problemi. E così, durante la partita del campionato di basket NBA, giocata la scorsa notte tra San Antonio Spurs e Houston Rockets gli arbitri sono stati protagonisti di un clamoroso errore tecnico, che potrebbe portare alla ripetizione della partita, o almeno degli ultimi minuti.

 

IL CANESTRO FANTASMA

L’episodio incriminato arriva a sette minuti e cinquantatré secondi dalla fine dell’ultimo quarto di gioco. Il protagonista è James Harden, che si invola verso il canestro avversario e schiaccia la palla con una forza tale da farla entrare nella retina e poi rimbalzare fuori. Un particolare che inganna gli arbitri, i quali non concedono i due punti. In quel momento i Rockets erano già avanti 102-89, e sarebbero andati sul +15. In campo però l’azione non può essere rivista. Sarebbe stata necessaria una richiesta di challenge entro 30 secondi da parte del coach di Houston, Mike D’Antoni. Finisce che i padroni di casa rimontano, portano la partita ai supplementari e alla fine si impongono 135-133. Nonostante altri 50 punti di Harden, questi sì messi a referto.

AMMISSIONE DI COLPA

Al termine dell’incontro, però, il capo arbitro James Capers rivede le immagini al replay e si rende conto del proprio errore. Il risultato al momento resta perciò sub-judice, in attesa che in queste ore la lega decida cosa fare. L’ipotesi più plausibile è quella che venga ripetuta la parte finale della partita.  Si rigiocherebbero solo gli ultimi sette minuti e cinquantatré secondi, ripartendo dal 104-89 a favore di Houston. Più improbabile invece l’assegnazione della vittoria ai Rockets aggiungendo i due punti di Harden allo score finale segnato al 48′, il che gli darebbe il successo per 117 a 115.

I PRECEDENTI

Non sarebbe la prima volta che una partita Nba, o almeno parte di essa, viene ripetuta a causa di un errore tecnico. Ci sono tre precedenti. Il primo risale alla stagione 1978-79, quando la sfida tra Philadelphia Sixers e New Jersey Nets ripartì addirittura da metà terzo quarto (quasi 18 minuti, visto che ogni tempo ne dura 12, contro i 10 del basket europeo). Nel 1982-83 proprio gli Spurs rigiocarono il finale di un match contro i Los Angeles Lakers, mentre nel 2007-08 toccò ad Atlanta Hawks e Miami Heat tornare in campo per gli ultimi 51 secondi. 

 

DINO CARDARELLI

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