Cannabis da bere: Budweiser lancerà sul mercato bevande alla marijuana

Ab InBev, multinazionale belga della birra e altre bevande, si allea con la canadese Tilray, produttrice di cannabis.

Il mercato della cannabis attira sempre più quello del beverage.

Budweiser produrrà bevande alla cannabis
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Ab InBev e Tilray investono nella ricerca sulla cannabis da bere, l’obiettivo è la commercializzazione di bevande analcoliche a base di marijuana. Il mercato sembra pronto.

Cannabis da bere, la produrrà la birra Budweiser che ha deciso di lanciare sul mercato una bevanda alla marijuana. Insieme a Stella Artois, prodotta in Belgio, e alla statunitense Bud Light, Budweiser appartiene alla multinazionale belga Ab InBev, produttrice di bevande alcoliche e analcoliche. E’ arrivato così l’accordo con Tilray, la compagnia canadese di prodotti farmaceutici e di cannabis, per mettere in commercio bevande non alcoliche a base di due tipi di cannabis, grazie all’investimento comune di circa 100 milioni di dollari. Tilray fa ricerca sulla marijuana da quasi cinque anni, ora lo studio proseguirà con l’obiettivo della produzione industriale con Ab Inbev della cannabis da bere.

Tilray pioniera a Wall Street come produttrice pura di cannabis

Non è un caso che l’azienda Tilray sia canadese, il Canada è stato infatti il primo Paese a rendere totalmente legale l’uso dell'”erba” per prodotti medici e ricreativi. Anche l’alleanza con Ab Inbev riguarderà per adesso soltanto il Canada, dove l’industria della marijuana cresce velocemente, coinvolgendo un numero sempre maggiore di aziende che finora si sono dedicate a produzioni di tipo tradizionale. Nel 2018, Tilray è stata la prima ad avere quotazioni a Wall Street come produttore puro di cannabis e a raccoglierne capitale, ma se l’industria della marijuana dovesse continuare a riscuotere un successo tale, è probabile che in futuro non sarà più la sola. Intanto, poco prima della partnership con Ab Inbev, Tilray ha annunciato anche quella con il celebre produttore farmaceutico Novartis.

Il connubio felice tra beverage e marijuana





Ab InBev sembra avere – o meglio sembra aver avuto – maggiori remore dell’alleato canadese, a causa di un possibile effetto negativo derivante dall’entrata nell’industria della cannabis, che potrebbe ricadere su tutti i suoi marchi. E’ vero che, effettivamente, il mercato belga non ha ancora sperimentato alcuna produzione di questo tipo, tuttavia il potenziale del settore è ormai noto, tanto che Ab Inbev non è l’unica azienda di bevande che quest’anno ha iniziato a investire nella marijuana: il produttore della birra Corona, Constellation Brands, ha dichiarato l’investimento di 4 miliardi di dollari in un’altra società canadese, Canopy Growth, per lo sviluppo di prodotti medici e ricreativi a base di cannabis; anche la birra Molson Coors e la canadese Hydropothecary, inoltre, svilupperanno cannabis da bere analcolica.

 

Francesca Luziatelli

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