Casa: meglio pagare il mutuo o l’affitto?

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Acquistare la casa è un’opzione che condiziona la vita per decenni.

La casa è uno dei beni più prezioso nella vita si una persona e sicuramente può essere considerato il più caro. Si cresce, si diventa adulti e si prende la decisione di lasciare il nido sicuro dei genitori. Qualcuno inizia il distacco già all’università, altri invece cominciano sperimentando la convivenza. Presto o tardi, bisogna spiccare il volo e iniziare una vita indipendente.

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Generalmente tutti partono con il cercarsi un piccolo appartamento in affitto. Qualcosa che costi poco e che permetta di iniziare questa nuova vita nel più sicuro dei modi. Quando poi la vita acquista un certo equilibrio, sia dal punto di vista lavorativo che affettivo, molti iniziano a valutare la possibilità di acquistare una casa.

L’acquisto di un’abitazione è una scelta che può “pesare” sulle risorse economiche anche per vent’anni o più. Questo perché pochi hanno la possibilità di offrire cento-duecentomila euro in un colpo solo. Qui viene in soccorso la banca che, se considera l’acquirente degno di fiducia, decide di concedere il prestito. Non a titolo gratuito, ovviamente.

Così quando, dopo due o tre decenni il debito verrà finalmente saldato, avremo pagato alla banca una bella quota di interessi. Senza dimenticare il 20% che generalmente la banca non concede, a cui si aggiunge un altro 10% necessario per coprire il costo dei documenti, agenzia e notaio. Agli enormi costi che comporta l’acquisto di una casa, c’è anche il rischio di vedersela pignorare nel caso in cui ci si ritrovi impossibilitati a continuare con il pagamento del mutuo.

Intimoriti di fronte a queste prospettive così costose e rischiose, potrebbe sembrare più indicato scegliere la via dell’affitto. Un’opzione meno vincolante che può essere più adatta a chi vuole cambiare spesso città e lavoro. E, soprattutto, nessuna banca si arricchirà… solo il proprietario ne ricaverà un lauto guadagno.

Il costo mensile di un affitto è paragonabile a quello di un mutuo medio-basso; la differenza è che il mutuo dopo vent’anni si estingue, mentre l’affitto lo si continua a pagare finché la morte non giunge.

Radavoiu Stefania Ema

 

 

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