Chiedere scusa ad Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano

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La Cassazione ha revocato l’obbligo di dimora nei confronti di Andrea Carletti, il sindaco Pd di Bibbiano, indagato per la scabrosa vicenda denominata ‘Angeli e Demoni’ sul presunto sistema di affidi illegali di minori in Val d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, nello scorso giugno quando il politico venne fermato in stato d’arresto. Sono trascorsi sei lunghi mesi, ed oggi, Andrea Carletti è tornato a essere un uomo libero.


Andrea Carletti è un uomo libero. Revocati gli arresti domiciliari al sindaco di Bibbiano perché – secondo la Cassazione – semplicemente “non sussistevano le condizioni.”

Ci vuole tempo, sacrificio, pazienza, ma la verità, alla fine, viene sempre a galla.

Ricorderemo tutto. Ogni singola frase, dichiarazione, ogni singolo post, tweet, insulto, ogni maglietta, ogni atto di sciacallaggio, ogni squallida trasmissione, ogni schizzo di fango gettato su quest’uomo e su un’intera comunità. Ricorderemo le vostre facce mentre vomitate sentenze, la gogna pubblica ad uso e consumo di un “popolo” nutrito a pane e odio. Ricorderemo l’uso miserabile che avete fatto di ognuno di questi bambini per un pugno di voti.

Oggi qualcuno dovrebbe chiedere scusa non solo a quest’uomo, ma ai milioni di italiani presi in giro.
E ora parlateci di Andrea. Una persona pulita. Un sindaco. Un uomo.

 

Lorenzo Tosa

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