Il futuro dei videogiochi ha le sembianze di Citra

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“Citra” è una parola indonesiana che significa letteralmente “immagine”. Ma è anche il primo, sorprendente e promettente emulatore di Nintendo 3DS. Grazie a questo emulatore, è possibile giocare a titoli come “Pokémon” e “Zelda” su PC.

Citra
Il logo di Citra

La tecnologia è in continua evoluzione, soprattutto per quanto riguarda i videogiochi. Il primo Game Boy, presentato in Giappone nel lontano 1989, è ormai un ricordo lontano. Bruttino e senza colori, rappresentava la principale fonte di svago per i ragazzi (e non solo) nei primi anni Novanta. Da allora, un’escalation di innovazioni: PlayStation, Xbox, Wii, Nintendo DS e Nintendo 3DS sono solo la punta del grande iceberg della tecnologia.

In anni più recenti, è stata introdotta la possibilità di rivivere glorie del passato come “Tetris” e “Donkey Kong” su PC, grazie agli emulatori. Un emulatore è sostanzialmente un componente che replica le funzioni di un sistema su un altro sistema, diverso dal primo. Grazie al Project64, ad esempio, è possibile giocare su PC a tutti i giochi del celeberrimo Nintendo 64. Se da una parte vi è una grande quantità di dispositivi per giocare virtualmente, dall’altra l’universo degli emulatori è sempre più popolato.

Da dove nasce il “Progetto Citra”? Sin dal 2011, quando il primo Nintendo 3DS fu messo in vendita in tutto il mondo, i fan delle console videoludiche iniziarono una ricerca spasmodica in tutto il World Wide Web. Se cerchiamo “emulatore 3DS” su Google, i risultati sono suddivisi in due categorie: persone che chiedono link per scaricare emulatori 3DS e pagine web che promettono tali emulatori, ma in realtà propongono un ricettacolo assurdo di virus. Questi ultimi sono in realtà “fake emulators” (falsi emulatori), in quanto fino al 2014 non esisteva alcun emulatore 3DS. E poi arrivò Citra.

All’inizio si pensava fosse solo una leggenda metropolitana, ma nel 2014 tutti i pettegolezzi a riguardo ebbero conferma. Un team di sviluppatori stava infatti lavorando ad un emulatore open-source di Nintendo 3DS: Citra. Perché open-source? La particolarità di questo emulatore è la possibilità di prendere parte al progetto in qualità di sviluppatori, grazie al suo codice sorgente disponibile sul sito ufficiale.

Inizialmente, Citra era in grado di leggere solo canali homebrew, ma ben presto gli sviluppatori iniziarono a lavorare sodo per garantire un risultato ottimale anche con giochi commerciali. Il 2015 fu l’anno della svolta: con grande felicità dei fan, fu annunciato il successo riscontrato da Citra con il gioco per Nintendo 3DS “The Legend of Zelda: Ocarina of Time”.

Da allora è passata molta acqua sotto i ponti, e Citra continua a fare progressi. Al momento è capace di leggere un nutrito gruppo di giochi, ed è compatibile con Windows, Linux e OS X. Ovviamente, per emulare la grafica del 3DS sono necessari alcuni requisiti minimi di sistema. Inoltre, l’emulatore è disponibile solo nella versione a 64 bit.

Cosa ha in serbo il futuro per questo emulatore? Sicuramente Citra ha un ottimo potenziale, e farà grandi cose. Grazie ad esso, molto presto avremo la possibilità di giocare a tutti i titoli 3DS del mondo. Con un computer potente, sia chiaro!

 

 

 

 

 

1 Comment
  1. Riki Lohan says

    Estoy consiguiendo mejores resultados con este emulador: http://emulatore3ds.it/ . Muchos juegos de pokemon no están trabajando con CITRA

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