Coco Chanel e la moda rivoluzionaria: la praticità al servizio delle donne

Coco Chanel è una delle donne che ha scritto la storia della moda, rivoluzionandone le regole del buongusto. In un mondo dalle severe convenzioni, soprattutto per le donne, ha saputo adattare il modo di vestire alle esigenze femminili, che nel periodo in cui visse stavano cambiando.

Coco Chanel nasce nel 1883 in un piccolo paese della Loira, e ha umili natali. La sua famiglia tira avanti grazie al lavoro del padre, che è un ambulante. Dopo la morte della madre, la giovane Coco si trova a vivere in orfanotrofio. Ed è proprio lì che inizia a creare i suoi cappellini. Così essenziali, e diversi da quelli di moda.

Gli anni dell’adolescenza di Coco sono anni nei quali il mondo del fashion vede lo sfarzo come dictat: sono gli anni della Belle Epoque, età d’oro e lusso. Coco Chanel si pone agli antipodi rispetto alle tendenze. Allo sfarzo contrappone l’essenzialità; alla policromia preferisce la sobrietà del bianco e del nero, che ben presto diventano il suo marchio di stile. Poche linee e pochi colori, la stilista francese più famosa del mondo riesce ben presto a catturare l’attenzione su di se, e a piegare il mondo della moda alle esigenze delle donne moderne.

Dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, infatti, la vita delle donne cambiò in maniera radicale; gli uomini erano al fronte, e le dovettero rimboccarsi le maniche. La moda proposta da Chanel veniva incontro a queste esigenze. La stilista aveva idee innovative che abbracciavano il nuovo bisogno di praticità: fu lei la prima a proporre sul mercato pantaloni femminili e l’altrettanto rivoluzionario tailleur.  Con la prima guerra mondiale, era cambiato il mondo. Era finita un’epoca d’oro.




 

Al termine del conflitto, le cose andavano bene per Chanel, che aveva tre negozi all’attivo – tra i quali il primo aperto, quello in Rue Cambon, e 300 dipendenti. E le cose continuarono ad andare per il meglio, tanto che la fragranza più conosciuta al mondo porta proprio il nome di Chanel.

Alla stilista francese vanno dunque numerosi meriti: quello di essersi ritagliata un ruolo di assoluto prestigio nel mondo della moda grazie al proprio indiscutibile talento, pur non avendo il privilegio di un background familiare economicamente ed emotivamente stabile e rassicurante. Ma ancora di più quello di aver saputo ascoltare i cambiamenti del suo tempo e trasporli in un universo di innovazione e  inarrestabile creatività.

Sofia Dora Chilleri

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