Col reddito di cittadinanza sono stati spesi tre miliardi per creare mille posti di lavoro

Leggi un titolo così ed è normale che si pensi sia stato un provvedimento sbagliato, in effetti un errore c’è stato ed è quello di aver propagandato il reddito di cittadinanza soprattutto come strumento per la crescita occupazionale, sottovalutando che il problema principale era quello di poter dare un po’ di ossigeno a chi non aveva più niente per tirare avanti.

Ma si sa noi siamo un Paese così, dove i problemi di un’industria in crisi sono solo di chi li vive, vedere Taranto e ex Ilva, una per tutte, ma devono sopportare un imprenditore indiano che vuole licenziare e continuare ad inquinare liberamente, perché se no il PIL scende di un punto e mezzo.

Il fatto che una compagnia aerea spolpata all’inverosimile da una politica e un sistema imprenditoriale incapaci e preoccupati solo dei loro interessi, si risolve facendola fallire, poi quando 12.000 lavoratori, per i quali bisognerà attivare ammortizzatori sociali per farli sopravvivere, diventeranno un pesante fardello per lo Stato, saranno il bersaglio dell’opinione pubblica nello sparare gli epiteti peggiori per definirli parassiti.


Già, poveri contro poveri, penultimi contro ultimi, lo sport preferito da destra, sinistra e da chi li sostiene, per quattro voti, per un po’ di consenso d’immagine.
La frutta è finita per l’ammazzacaffé non abbiamo soldi abbastanza per ordinarlo.

I tre miliardi spesi per il reddito di cittadinanza rientrano nel circolo economico, perché i poveri spendono, non investono in borsa, hanno il brutto vizio di mangiare per vivere.

 

Nello Balzano

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