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Columbus Day. “Di Colombo c’è da vergognarsi che fosse italiano, tale quale a Totò Riina”

12 Ottobre 1492: la scoperta dell'America e in un attimo l'Italia è fiera delle origini di quel navigatore che forse non era più che un assassino

FONTE: focusjunior.it
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Il 12 Ottobre è la data in cui in America si festeggia il Columbus Day, ricordando quel 12 ottobre del 1492 in cui Cristoforo Colombo, appunto, occupò (diciamo le cose come stanno) il territorio americano.



Il navigatore genovese è senza dubbio uno degli italiani più famosi al mondo e il fatto che ancora oggi sia festeggiato riempie il nostro Paese di orgoglio.
Cristoforo Colombo venne celebrato per la prima volta a San Francisco, dagli immigrati italiani nel 1869. In seguito, nel 1937 il presidente Franklin D. Roosvelt proclamò il Columbus Day come festa nazionale. Ad oggi, sono sempre gli italo-americani quelli che sentono maggiormente vicina questa ricorrenza.

Ma una riflessione sorge spontanea, anzi no, sorge un po’ spinta da un video del processo a Colombo tenutosi alla Libera Università di Alcatraz. Mario Pirovano nei panni dell’avvocato difensore e Jacopo Fo nel ruolo dell’avvocato dell’accusa a Cristoforo Colombo. Perché

“Su quel che fece poi di orribile non ci sono dubbi.” (Jacopo Fo)

Cristoforo Colombo, eroe nazionale, patrimonio dell’umanità, o assassino spietato e schiavista? Il dibattito è attuale: sono recenti gli scontri che, negli Stati Uniti, hanno portato alcuni cittadini a voler abbattere statue rappresentanti personaggi che, secondo alcuni punti di vista, sono simboli d’odio. Tra queste la statua di Colombo a New York.



Il pensiero di Jacopo Fo è chiaro:

“Bisogna rompere questa italica censura sulla verità dei fatti e insegnare ai ragazzini che di Colombo c’è da vergognarsi che fosse italiano, tale quale a Totò Riina.”

Il video del processo a Cristoforo Colombo




In questo video difesa e accusa raccontano la storia. Erano migliaia gli schiavi tenuti in condizioni detestabili, sebbene nei suoi diari Colombo avesse parole anche lodevoli nei confronti degli indios. Li ha sempre descritti come persone belle, che davano ogni cosa che avevano in cambio di un nonnulla che veniva dato loro. Avevano case ben pulite. Voleva insegnare loro la lingua spagnola.
Ma il suo progetto guardava in realtà allo schiavismo. “Ama gli schiavi, è vero, ma li ama come il contadino ama i maiali” (Jacopo Fo).

Difesa: “Bisogna almeno ammettere… Cristoforo colombo scoprì l’America.”

Accusa: “Ma non è vero, l’America la scoprirono gli indios che stavano in America quando lui arriva. (…)
Quando noi celebriamo Cristoforo Colombo, in realtà celebriamo l’inizio della grande rapina che ha fatto ricca e potente l’Europa. Che ha determinato tutta la storia successiva. Che se noi oggi dovessimo restituire ai discendenti degli indios quello che è stato loro tolto in questi secoli dovremmo dare ognuno cento volte il suo peso in oro tanto è stata la rapina.”

Ha senso allora abbattere le statue di questi simboli che hanno fatto in qualche modo la storia della nostrà civiltà? No, non ha senso abbattere e dimenticare. QuelIo che si può fare però è non ricoprirle di gloria. Si può almeno, secondo Fo, condannare queste figure alla Damnatio Memoriae, la dannazione della memoria, altro che parata del Columbus Day. Ma soprattutto possiamo smettere di provare orgoglio nazionale per aver dato i natali a quello che è stato a tutti gli effetti un criminale.

Iolanda Verri

 

2 Comments
  1. Jorge says

    Cristoforo Colombo grande uomo. Articolo di mentalità IDIOTA.

    1. Iolanda Verri says

      L’articolo riporta un punto di vista, senza peraltro considerare idiota il pensiero di chiunque consideri Colombo un grande uomo. L’articolo racconta di un video in cui Jacopo Fo dice la sua, e dice la sua raccontando alcuni fatti che, grande uomo o no che fosse, sono reali. Poi ognuno, in base al suo pensiero, valuta il risultato dei fatti come gli pare. Vero è che l’articolo spiega un pensiero, che fosse un “piccolo uomo” non l’ha detto nessuno. Se una mentalità aperta si dimostra con un commento lapidario come il suo, allora io ho una mentalità idiota, dove idiota la interpreterò quanto meno esplicativa, documentata da anni di ricerca sull’argomento, contrariamente alla mentalità aperta che emerge dalla frase “Colombo era un grande uomo” seguita da punto, fine del discorso, il resto è idiozia.

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