Come insegnare ai figli ad essere indipendenti – Intervista ad Andrea Giuliodori

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Crescere dei figli indipendenti è il desiderio di qualsiasi genitore, ed immaginiamo sia anche il tuo. A volte però, proprio a causa dell’ambizione di tenere il proprio figlio lontano dai guai, si ottiene un risultato opposto: metterlo in difficoltà nel futuro.

Ma allora ti chiederai “quali sono le regole da imporre o gli insegnamenti per farlo crescere sicuro di sé e indipendente?”. In questa guida vorremmo affrontare tutti i comportamenti che un genitore dovrà assumere, affinché suo figlio possa nascere con la giusta maturità per affrontare la vita al meglio.

Crescere i propri figli liberi e felici: parole dell’esperto Andrea

Per crescere i figli indipendenti c’è un percorso ben specifico da seguire, il cui obiettivo a catena è quello di renderli anche liberi e felici. In questo ci aiuterà l’esperto Andrea Giuliodori, fondatore di un blog in cui tratta argomenti interessi quali: motivazione, produttività e crescita personale.

Il primo step affinché i bambini possano crescere felici e fiduciosi, è quello di accrescere l’autostima. Il come migliorare l’autostima, soprattutto nei bambini, è un argomento molto delicato. Proveremo a spiegare come fare in pochi passaggi, provando ad essere il più chiari e precisi possibile:

  • Regalagli un amore incondizionato: questo non vuol accontentarlo in tutti i suoi desideri, ma fagli capire che da genitore lo ami per quel che è. Evita di sgridarlo utilizzando parole molto gravi, come “sei un nullafacente”, “non ne sei capace”, o ancora “sei un bambino cattivo”. Se devi richiamarlo farlo con modi più “delicati”. Non dimenticare di dargli pacche sulle spalle, complimentarti con lui, coccolarlo e ripetergli spesso di volergli bene.

  • Dai la giusta attenzione: per aumentare l’autostima di tuo figlio non potrai ignorarlo, altrimenti la sua presenza gli sembrerà “inutile”. Non devi dedicare un’intera giornata a lui, ma impara ad ascoltare e a rispondergli. Prova per un attimo a condividere dei momenti con lui quando te lo richiede.

  • Lasciateli fare: l’autostima nei bambini cresce nel momento in cui si accorgono di saper fare qualcosa. Evita quindi di metterlo sempre in allerta o peggio ancora, di fare il lavoro al posto suo. Invogliare i figli a provare nuove esperienze li renderà gratificati, al di là del successo o l’insuccesso finale. Come si dice un proverbio che si rivela azzeccato “chi non risica non rosica”.

Figli indipendenti in 5 mosse: applicale da subito

  1. Dai fiducia: un figlio acquisirà indipendenza soltanto se gli verrà data fiducia. Sicuramente agli inizi avrà la paura e l’ansia di dover assumersi certe responsabilità da solo, ma con il tempo imparerà a responsabilizzarsi e a comprendere come e a quali errori rimediare.

  2. Lascia che tuo figlio prenda decisioni salutari: anche note come decisioni incoraggianti. Troverai un collegamento con la fiducia esposta prima, cerca (nei limiti) di fargli assumere il comportamento che meglio crede con le responsabilità del caso, positive o negative che siano.

    Se dovesse andare male, non solo avrà imparato a sue spese, ma sarà più consapevole sulle future decisioni da prendere.

  3. Assegnagli piccoli e grandi lavori: se l’obiettivo è quello di crescere figli indipendenti il primo passo è fargli credere che lo siano. Non ti preoccupare, non stiamo invogliando al lavoro minorile. Ma potresti assegnare una faccenda in base alla sua età.

    Per esempio, hai un bambino di tre anni? Potresti ordinargli di sistemare la stanza e i giocattoli dopo aver finito. Tuo figlio è in un’età più grande? Comincia ad abituarlo ad apparecchiare la tavola, lavare i piatti, innaffiare le piante o portare il cane a passeggio.

  4. Aiuta tuo figlio ad avere autocontrollo: un figlio che impara ad avere una migliore gestione di ciò che gli accade nella vita, non può che crescere responsabile, felice ed indipendente. Aiutalo a piccoli passi a fargli conoscere il suo potere straordinario per superare ogni ostacolo della vita, l’autocontrollo.

  5. Trasmettigli empatia: devi abituare tuo figlio (meglio se cominci da quando è bambino), a poter fronteggiarsi con la gente. Fai in modo che sia propenso a costruire relazioni sociali senza andare in contrasto con i pensieri o comportamenti altrui. Sii positivo nei suoi confronti, ciò lo aiuterà ad empatizzare con più persone possibili.

Hai compreso come insegnare ai figli ad essere indipendenti? Non sarà un processo veloce e né tanto meno semplice. Ma seguendo queste piccole regole e soprattutto farlo con costanza, ti agevolerà al raggiungimento del risultato.

2 Comments
  1. TheTruthSeeker says

    Scusate,

    ma come fate a richiedere consigli su un argomento delicato del genere come la crescita di un figlio indipendente e con sani valori a un personaggio come Andrea Giuliodori?

    Ha quasi 40 anni, dice di aver fatto i soldoni e dice anche che è un appassionato di crescita personale, quindi sarebbe nelle condizioni più che ideali di aver fatto già un figlio e di essersi già dedicato al Life Coaching dal vivo e invece ancora non ha nessun figlio e non si è mai dedicato al Life Coaching dal vivo.

    Insomma, un conto è la teoria basata sulle chiacchiere, un altro conto completamente diverso sono i fatti nudi e crudi e la gestione degli stessi.

    In altre parole:

    A. “La pratica senza la teoria è cieca, come cieca è la teoria senza la pratica.”, Protagora, filosofo greco antico, considerato il padre della sofistica.

    B. “Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo.”, Aristotele, filosofo greco antico, uno dei padri del pensiero filosofico occidentale.

    D’altronde , il personaggio in questione è quello che postava anche frasi motivazionali di atleti di successo e lui diceva che come allenamento personale si faceva solo 30 minuti al giorno di jogging a ritmo moderato e se uno glielo faceva notare, ti diceva convinto che quelle frasi motivazionali di atleti di successo che postava erano solo per dare la carica motivazionale, proprio scollegamento totale fra teoria e pratica, va bè, ci sarebbero tante altre “cosette” del genere sul personaggio in questione ma lasciamo perdere perchè già uno che si presenta ancora così può fare breccia solo su un certo tipo di persone abbastanza ingenue e/o disattente, degustibus………

    Complimenti per alcuni altri vostri articoli che avete pubblicato, buon proseguimento e cordiali saluti.

    TheTruthSeeker

  2. TheTruthSeeker says

    Scusate,
    ma come fate a richiedere consigli su un argomento delicato del genere come la crescita di un figlio indipendente e con sani valori a un personaggio come Andrea Giuliodori?

    Ha quasi 40 anni, dice di aver fatto i soldoni e dice anche che è un appassionato di crescita personale, quindi sarebbe nelle condizioni più che ideali di aver fatto già un figlio e di essersi già dedicato al Life Coaching dal vivo e invece ancora non ha nessun figlio e non si è mai dedicato al Life Coaching dal vivo.

    Insomma, un conto è la teoria basata sulle chiacchiere, un altro conto completamente diverso sono i fatti nudi e crudi e la gestione degli stessi.

    In altre parole:

    A. “Un’oncia di pratica vale più di una tonnellata di teoria.”, Ernst F. Schumacher ( 1911 – 1977), economista, filosofo e scrittore tedesco

    B. “Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo.”, Aristotele, filosofo greco antico, uno dei padri del pensiero filosofico occidentale.

    D’altronde , il personaggio in questione è quello che postava frasi motivazionali di atleti di successo e lui diceva che come allenamento personale si faceva solo 30 minuti al giorno di jogging a ritmo moderato e se uno glielo faceva notare, ti diceva convinto che quelle frasi motivazionali di atleti di successo che postava erano solo per dare la carica motivazionale, proprio scollegamento totale fra teoria e pratica, va bè, ci sarebbero tante altre “cosette” del genere sul personaggio in questione ma lasciamo perdere perché già uno che si presenta ancora così può fare breccia solo su un certo tipo di persone molto ingenue e/o disattente, de gustibus………

    Buon proseguimento e cordiali saluti.

    TheTruthSeeker

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