Come risparmiare nel 2022: ecco due metodi semplici e fai da te

È appena iniziato un nuovo anno e stai pensando a come risparmiare di più?

Non vuoi investire in titoli o criptovalute e ti domandi se stai vivendo al di sopra delle tue possibilità?

Certo, in questi anni di pandemia, le uscite serali si sono ridotte e i viaggi sono diventati “di prossimità”, in Italia, e più probabilmente a casa dei tuoi. Fare due conti, però, ogni tanto non guasta.

Ecco un paio di trucchetti semplici e adatti a tutte le tasche per iniziare risparmiare.

Come risparmiare con la 52 Weeks Money Challenge

È arrivato quel momento in cui si fanno i buoni propositi per l’anno nuovo e la 52 Weeks Money Challenge è il miglior modo per poter risparmiare durante tutto il 2022 in maniera divertente.

Questa sfida è particolarmente adatta per chi non possiede grandi capitali, non si sente pronto a fare investimenti o si annoia a risparmiare, perché è fondamentalmente un gioco che consente di arrivare alla fine dell’anno con 1.378,00 euro.

Correte a comprare un salvadanaio, scegliete un giorno della settimana in cui mettere da parte il soldino risparmiato (nel metodo classico, è la domenica) e iniziamo!

Un soldo risparmiato

è un soldo guadagnato.

Questa challenge consiste nel mettere da parte ogni settimana la cifra corrispondente al numero della settimana in corso. Sappiamo che un anno è composto da 52 settimane, quindi la prima settimana dovremo depositare nel nostro salvadanaio solo 1 euro, mentre l’importo massimo che dovremo mai risparmiare – durante l’ultima settimana – è pari a 52 euro.

La tabella ha tre colonne: la prima voce riguarda il numero della settimana, la seconda mostra la cifra da mettere da parte ogni settimana e la terza indica l’ammontare finale di quanto risparmiato fino a quel momento.

Per rendere tutto più semplice, potete salvare l’immagine del metodo 52 Week Savings Challenge sul vostro telefono e segnare i depositi sul calendario.

Ci sono anche delle app create per risparmiare con la sfida delle 52 settimane.

Se poi non avete voglia di utilizzare denaro contante e il mitico salvadanaio a forma di maialino da rompere alla fine dell’anno, potete creare un salvadanaio virtuale, per esempio, su Satispay.

La regola del 50/20/30 per una corretta gestione del bilancio familiare

Riuscire a risparmiare non è sempre semplice, specialmente per chi ama fare shopping, deve districarsi tra bollette, mutuo o affitto e odia fare complicati calcoli matematici.

In soccorso dei giovani precari e delle famiglie in difficoltà è venuta la rivista americana Forbes, che ha pubblicato un semplice metodo di budgeting  chiamato “regola del 50/20/30” – ampliamente spiegata dalla Professoressa, oggi Senatrice USA, Elizabeth Warren e da sua figlia Amelia Warren Tyagi nel loro libro “All Your Worth: The Ultimate Lifetime Money Plan”. Grazie a questo metodo, la gestione del bilancio familiare è alla portata di tutti.





I numeri che leggete non sono altro che le percentuali da attribuire alle varie voci di spesa del vostro budget (potete applicarle alla RAL, ma io vi consiglio lo stipendio netto):

  • 50% dello stipendio netto mensile a necessità: per necessità si intendono le spese essenziali come l’affitto o la rata del mutuo, ma anche le bollette e i vari abbonamenti, le spese di trasporto, la spesa alimentare e tutte quelle spese fisse di cui non puoi fare a meno;
  • 30% dello stipendio netto mensile a svago: queste sono le uscite di cassa non indispensabili. Può trattarsi del biglietto per uno spettacolo o il cinema, l’uscita al ristorante e qualunque altra spesa varia legata al tempo libero o non essenziale per sopravvivere;
  • 20% dello stipendio netto mensile a risparmi: questa parte dello stipendio va messa da parte. Scegli tu se lasciarli sotto il materasso, versarli in un conto deposito o investirli in un Piano di Accumulo Capitale (PAC) o in un fondo pensione, ma non spenderli.

La parsimonia è proporzione  e chi la trascura è uguale a chi si lascia trascinare dai desideri eccessivi.

come risparmiareFacciamo un esempio: consideriamo uno stipendio netto mensile pari a 1.500,00 euro. Con questo budget, dovremo destinare 750 euro mensili alle spese necessarie, 450 euro potranno essere utilizzati per il divertimento e il tempo libero e 300 euro dovranno essere messi da parte come risparmio per il futuro o investiti per accrescere il proprio patrimonio (o entrambe le cose).

Aprite un file Excel o armatevi di carta e penna e provate a fare i calcoli voi stessi sulla base delle vostre entrate.

Se vi rendete conto che le suddette percentuali sono troppo restrittive, potete ridistribuirle in base alle vostre necessità, ma non cambiatele in maniera troppo radicale.

Parliamoci chiaro, se non riuscite a risparmiare almeno il 20%, la regola del 50/30/20 vi parlerà e vi metterà di fronte alla dura realtà: o limitate lo svago o è il momento di considerare un cambiamento drastico nella vostra vita e ridurre le spese di necessità (forse è il momento di cambiare casa per cercare un appartamento meno costoso).

Come risparmiare nel 2022

Questi due metodi, di sfida al risparmio e di gestione delle proprie finanze, sono molto semplici da seguire in autonomia, senza fare obbligatoriamente ricorso a banche o consulenti finanziari.

Voi cosa ne pensate? Conoscevate la 52 Weeks Money Challenge e la regola del 50/30/20? Ne avete mai provata una? Quale altro metodo seguite per risparmiare?

Giulia De Vendictis

Pubblicato sul sito www.ultimavoce.it. Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021.

Stampa questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *