La comparsa del denaro in Europa: già nella prima età del bronzo

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Arriva notizia dall’Università di Leiden della pubblicazione di uno studio su PLOS ONE che attesta la presenza di una arcaica forma di denaro in Europa in tempi davvero molto remoti.
La nuova ricerca colloca la comparsa del denaro nel “vecchio continente” alla prima età del bronzo (l’età del bronzo in Europa va dal 2300 al 700 a.C.).
Bisogna essere chiari su cosa si intende per denaro, non si sta parlando delle classiche monete coniate magari con l’effigie di qualche re, ribadiamo che stiamo parlando di preistoria, se in quel periodo storico in Mesopotamia od Egitto fiorivano grandi civiltà in Europa si era in piena preistoria, stiamo parlando del ritrovamento in diversi siti di oggetti di bronzo in forme standardizzate e di peso il più possibile simile (i sistemi di pesatura disponibili nell’area in quel periodo erano molto approssimativi) tra loro.



Venendo al dunque sono stati trovati anelli, costolette e lame di ascia, in grandi quantitativi. La stragrande maggioranza degli anelli hanno un peso di circa 195 grammi. In altre parole fu impiegata una gran cura per far si che in una pesatura “a mano” fossero indistinguibili gli uni dagli altri. Lo stesso discorso si applica alle costolette e in misura minore anche alle lame d’ascia.
Un quesito interessante a cui i ricercatori, l’assistente professore di preistoria europea Maikel Kuijpers e il post dottorando Catalin Nicolae Popa, vogliono ora rispondere è quanto conta il materiale stesso nei processi mentali che portarono all’evoluzione verso una moneta standardizzata.
La comparsa del denaro e dei sistemi di pesatura sono tappe fondamentali dell’evoluzione di una società, ma potrebbe il momento della comparsa del denaro essere legato a processi mentali relativi al materiale a disposizione? In altre parole: modellare oggetti in bronzo in modo da ottenere oggetti abbastanza simili tra loro da essere indistinguibili e poter essere usati come moneta è relativamente semplice se confrontato col modellare oggetti in pietra. Potrebbe quindi essere stata proprio questa consapevolezza sul materiale a disposizione a determinare il momento della comparsa del denaro in Europa?

Roberto Todini

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