Complottisti e anticomplottisti sul web, fazioni a confronto

I Complottisti

Anno domini 2018: per i complottisti la terra è piatta

Come piatta?

Si è piatta, le immagini dei satelliti sono tutte ritoccate al computer, sulla luna non ci siamo andati e gli astronauti sono degli attori.

Gli studiosi? Tutti fuffari, da Pitagora a Tolomeo, gente che ha sbagliato, che non ha capito o magari, che è stata pagata e incaricata da “loro” di mettere in giro la storiella della sfericità della terra per qualche oscuro, e inquietante motivo.

La terra è piatta e la vita di ogni giorni cielo dimo… c’è l’ho d… ce l’ho, e la vita di ogni giorno ci dimostra che è così.

Un esempio lampante è la luce del faro, quello che serve alle navi per orientarsi, ecco: “Se la terra fosse sferica il faro non servirebbe a nulla, la luce finirebbe in cielo non potendo seguire la curvatura terrestre”.

Ma del resto è tutto un complotto, viviamo in MATRIX, siamo controllati dai poteri forti, dal N.W.O. ci sono i rettiliani camuffati da umani, alcuni fanno parte dei vari governi del mondo e muovono le loro pedine su questa grande scacchiera chiamata terra.

Con le scie chimiche ci avvelenano perché loro, vogliono ridurre il numero della popolazione mondiale e stanno mettendo in atto un piano di distruzione di massa.

“ma chi?”

“ma come chi ? Loro, loro, loro, e SVEGLIAAAAA

Ci mettono poi un chip che controlla le nostre menti, per avere un popolo di pecore obbedienti, LORO sono quelli che controllano il mondo, lo ha detto anche Povia che è così, quindi per forza di cose è vero.

La teoria del complotto

Il complottismo ha natali antichi. Già agli inizi del 900 l’esoterista Rudolf Steiner, denunciava l’operato di ipotetiche confraternite occulte anglo-americane che, tramite una specie di imperialismo economico mondiale, miravano al controllo culturale e spirituale planetario.

È con l’omicidio Kennedy però che sentiamo per la prima volta il termine: “teoria del complotto” relativamente alle conclusioni della commissione Warren (la commissione ufficiale per le indagini sull’assassinio di J.F.Kennedy), da qui la strada sarà tutta in discesa.

Con l’avvento dei social network, fake news  e complottismo trovano terreno fertile per poter piantare il seme, e oggi abbiamo pagine e gruppi frequentatissimi, atti alla propaganda e alla divulgazione del complotto con veri e propri esperti complottisti del settore, gli stessi che spesso lucrano e si arricchiscono sulle spalle dei “fedeli”. Si, perché il “COMPLOTTISTA” ha un atteggiamento fideistico e acritico riguardo le teorie alternative che ritiene giuste. Il complottista è frequentemente un paranoico e non è nemico di nessuno se non della sua stessa serenità.

Anticomplottisti: quando si va oltre l’ironia

Sulla piattaforma virtuale, c’è anche la sponda anticomplottista che spesso e purtroppo esce fuori dall’ironia e senza alcuna competenza si autoproclama: “custode di scienza e verità” così con spocchia, arroganza e non meno faziosità della parte avversa, cerca di convincere “il complottista” a seguire le “teorie ufficiali”.

In questo modo si formano due vere e proprie fazioni che si fanno guerra virtuale a botte di insulti, approssimazione e informazioni da wikipedia.

Nella stragrande maggioranza dei casi, nessuna delle due parti ha un titolo in merito alla materia da trattare, sono solo persone che leggono e credono in cose diverse. Così, il barista di Bari, si scornerà con quello di Bergamo, su di un argomento del quale entrambi non sanno assolutamente nulla, se non quello che hanno letto sul web, letto non studiato che è completamente diverso.

Anche nel mondo dell’anticomplottismo ci sono persone che, sicuramente con più preparazione, cavalcano l’onda del momento. Un esempio è il medico Burioni, che da medico si è fatto “medico fenomeno del web” con il suo modo imbarazzante, per tutta la sua categoria, di rispondere agli attacchi degli antivaccinisti. Stando sempre sul pezzo, Burioni pubblica libri di dubbia utilità scientifica, socialmente discutibili e che inflazionano la professione medica.

Il web è un mondo che pone tutti sullo stesso piano, e se anche professionisti si lasciano affascinare dalle dinamiche degli scontri da baretto virtuale, allora la distanza tra le due figure si annulla, e l’atteggiamento arrogante e talvolta maleducato va ad oscurare completamente un contenuto potenzialmente valido.

Servono le competenze

Le idee complottiste, una visione surreale della realtà, seguire teorie alternative per il solo motivo che: “sono alternative” fa parte di una forma mentis propria di molti artisti di livello, oltre a far parte della storia dell’uomo.

Pensare di imporre il proprio modo di interpretare il mondo e la vita, credendo che sia “il modo giusto” è un’ idea presuntuosa, stupida e sbagliata. Quando i complottisti dicono la loro su argomenti importanti, come le vaccinazioni, sicuramente non è compito dell’utente della paginetta anticomplottista senza alcuna competenza, senza alcuno studio in merito, cercare di convincere qualcuno che i vaccini non ci uccidono, ma è qualcosa che spetta agli organi competenti, ai medici, quelli che non fanno i fenomeni da baraccone virtuale ma che rispettano e tutelano la loro professione.

Andrea Ianez

2 Thoughts

  1. Si informi meglio sullo scienziato Burioni. Non è un anticomplottista, ma uno scienziato di altissimo livello che – dati di ricerca alla mano – mette i complottisti di fronte alle loro chiacchiere, dannose chiacchiere nel caso dei vaccini.
    Lo scienziato Burioni ha tutta la competenza e l’autorità per controbattere, chiarire e fare corretta divulgazione scientifica.

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