Comuni Rifiuti Free in Italia, Sud decisivo per l’incremento del 2020

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L’Italia è, nel complesso, un paese virtuoso per quanto riguarda il sistema di gestione dei rifiuti, e, nello specifico, la raccolta differenziata. L’affermazione, che parrebbe incredibile per le periodiche crisi nella gestione dei rifiuti in molte grandi città, è giustificata dall’ultimo report di Legambiente, “Comuni Ricicloni 2020”. In Italia, sono, infatti, 598 i Comuni Rifiuti Free, in cui ogni cittadino produce meno di 75 kg di rifiuti indifferenziati all’anno.

Si può fare ancora di più

Il dato è incoraggiante. Soprattutto perchè si parla di un incremento di ben 51 comuni rispetto allo stesso report del 2019. I numeri dicono, però, che si potrebbe fare ancora di più. Se i comuni italiani nel 2020 sono 7903, i 598 Comuni Rifiuti Free rappresentano, infatti, circa il 7,5% del totale. Dunque, il lavoro da fare è ancora tanto, ma il fatto che il dato sia in costante crescita negli ultimi anni lascia ben sperare per il futuro. In particolare, è importante il fatto che ad entrare tra i “Comuni Ricicloni” siano diversi capoluoghi, tra cui Pordenone, Trento, Treviso e Belluno. Il dato dimostra che anche nelle città più grandi è possibile smaltire correttamente i rifiuti attraverso la raccolta differenziata.



Nord, centro e sud

Se, invece, si analizza la distribuzione geografica dei Comuni Rifiuti Free, il dato da segnalare riguarda la crescita del Sud. I comuni meridionali inseriti nel report di Legambiente sono, infatti, passati in un anno da 84 a 122, rappresentando ora circa il 20% dei comuni virtuosi e contribuendo in maniera decisiva all’incremento a livello nazionale. In particolare, salgono i “Comuni Ricicloni” in Abruzzo, Campania e Sicilia.

Se nelle regioni centrali la situazione rimane sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, al Nord cala la percentuale di Comuni Rifiuti Free rispetto ai 598 totali (dal 77% al 73%). Aumentano, però, i comuni lombardi virtuosi, mentre il Veneto si conferma al primo posto per quanto riguarda il numero di “Comuni Ricicloni”. In generale, nelle regioni settentrionali, viene premiato un sistema di raccolta e gestione dei rifiuti efficace, basato principalmente su sistemi consortili e raccolta porta a porta. Da segnalare, al Nord come al Sud, alcune eccezioni negative. Regioni come Puglia, Liguria e Valle d’Aosta non vedono comparire alcun comune all’interno del report.

Simone Guandalini

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