Containers da cantiere, scuole e uffici: cos’è l’edilizia modulare?

Alla ricerca dell'edilizia sostenibile, rapida e versatile

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Le costruzioni modulari prefabbricate possono garantire un’edilizia rapida, versatile e, soprattutto, sostenibile.

Scuole, uffici, containers da cantiere, ospedali e abitazioni private, sempre più, vengono progettati e costruiti seguendo il metodo della costruzione modulare prefabbricata. Ma in cosa consiste questo approccio edilizio? E poi, soprattutto, quali sono i vantaggi concreti che apporta al mondo delle costruzioni?

La costruzione modulare prefabbricata, negli ultimi anni, ha dimostrato come sia possibile ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni, aumentando, contemporaneamente, la loro efficienza energetica e la sostenibilità della struttura. Prima di lanciarci nell’analisi dei vantaggi della costruzione prefabbricata, è necessario comprenderne il concetto basilare. Cos’è il modulo?

Esso è l’elemento base che permette la costruzione di qualsiasi edificio modulare. Si tratta, fornendo una definizione specifica, di una struttura, con forma e dimensione standard, che può essere riprodotta all’infinito. Questo modulo può presentarsi come elemento autosufficiente, come nel caso dei containers da cantiere; ma può anche essere collegato ad altri moduli identici, al fine di formare edifici complessi come scuole o uffici. L’esempio migliore per comprendere cosa sia realmente la struttura modulare, lo troviamo già in natura. Mi riferisco al favo delle api, che servendosi di celle esagonali identiche tra loro è in grado di espandersi e crescere in costante adattamento con l’ambiente circostante.

La costruzione dei moduli avviene, per il 90% del processo, all’interno della fabbrica.

La costruzione, inoltre, non riguarda solo la struttura ma, il più delle volte, include gli infissi, i pavimenti, i rivestimenti e anche gli elettrodomestici. Grazie a questo sistema, nel momento in cui il modulo esce dalla fabbrica, è pronto per essere portato in cantiere, dove sarà unito ad altri moduli completando l’intero processo edilizio.

La creazione dei moduli in fabbrica permette, prima di tutto, di concentrare in un unico luogo operai specializzati, risorse e materiali utili. Velocizzando il processo di costruzione e riducendo gli sprechi. Si calcola, infatti, che un normale cantiere possa generare fino a 80mila chili di rifiuti difficilmente riciclabili. Lavorando all’interno della fabbrica, invece, tutti i materiali di scarto possono essere conservati in vista di un loro utilizzo futuro. I prodotti residui derivanti dalla costruzione di una casa, in questo modo, potrebbero servire per assemblare numerosi containers da cantiere.

Se, ad esempio, si producono moduli in legno, è possibile recuperare tutto il materiale residuo che, una volta macinato, può esser trasformato in compensato. Questo sistema permette ai cantieri modulari di abbassare drasticamente i chili di rifiuti prodotti, da 80 mila fino, in alcuni casi, a 0.

La sostenibilità dell’edificio modulare, però, non finisce qui.

Il lavoro in fabbrica, infatti, consente una maggiore precisione ed efficienza per quanto riguarda l’isolamento termico dell’edificio. In questo modo è possibile ridurre le infiltrazioni d’aria, limitando la perdita di calore e riducendo i costi di riscaldamento e raffreddamento.

Il lavoro in fabbrica consente, inoltre, d’includere nell’edificio materiali e tecnologie utili ad evitare gli sprechi energetici, come i rubinetti a basso flusso, l’illuminazione a led o le finestre a vetri isolanti. La costruzione modulare garantisce, quindi, degli effettivi vantaggi per quanto riguarda la sostenibilità energetico-ambientale degli edifici; senza però rinunciare ad elevati livelli di comfort, in grado di adattarsi a qualsiasi esigenza.

In Italia, forse, rispetto ad altre parti del mondo, scontiamo un piccolo problema culturale che tende a identificare i “prefabbricati” con qualcosa di temporaneo e di bassa qualità. Però, una volta superato questo scalino di diffidenza, alla luce dei grandi vantaggi analizzati, è facile immaginare che le costruzioni modulari avranno un ruolo sempre più importante nell’edilizia e nell’architettura contemporanea.

 

Andrea Pezzotta

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