Converse propone scarpe fatte con bottiglie di plastica riciclata

0

La salvaguardia dell’ambiente sta pian piano diventando uno dei principali leitmotiv della società odierna. Ciò non è sicuramente dato da una qualche moda o momentanea tendenza, bensì da una irrevocabile presa di posizione da parte delle ultime generazioni. Per far fronte alla questione ambientale, diverse aziende e multinazionali si muovono all’insegna della sostenibilità e del riciclo, finanziando progetti ad impatto zero sull’ambiente. L’ultima ad aver intrapreso la strada del “green” è l’azienda di scarpe “Converse”.

 

Una nuova linea di scarpe

Converse decide di adottare una nuova filosofia per quanto riguarda la propria produzione, cercando da un lato di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, dall’altro di mantenere il comfort e la qualità che contraddistinguono il marchio. Da una fase di ricerca e progettazione nasce la nuova linea “Converse Renew Canvas Collection”, che propone scarpe utilizzando plastica 100% riciclata. I primi modelli proposti dal marchio sono  la “Chuck Taylor All-Star” e la “Chuck 70“.

Il nuovo progetto è reso possibile grazie alla collaborazione tra l’azienda americana e “First Mile“, una compagnia inglese che raccoglie bottiglie di plastica nei paesi in via di sviluppo. Le bottiglie vengono lavorate, sciolte e filate, in modo da creare una tela, denominata “rPET“, poichè derivante da PET riciclato. La tela ottenuta servirà per produrre le nuove scarpe.

Come per la tela, che contraddistingue il marchio, così anche i lacci e le suole derivano da materiali riciclati al 100%, in particolare cotone e plastica. Qui di seguito si può osservare la presentazione della nuova linea “Renew Canvas” da parte dei produttori Converse.

 




Non solo Converse

Consapevole degli enormi sprechi e dell’impatto sull’ambiente, anche l’azienda Adidas si è decisa, ben prima di Converse, ad intraprendere una strada più ecosostenibile. Infatti il marchio di origini bavaresi quest’anno ha appena venduto ben 6 milioni di dollari di scarpe fatte con la plastica raccolta dal mare (in collaborazione con l’associazione “Parley for the Oceans”). Iniziative come queste sono meritevoli di essere messe in primo piano, perché mostrano acutamente un’apertura di sguardo e di coscienza verso l’ambiente, verso tutti. Un modo concreto di prendersi cura di ciò che ci circonda e provare a tenerselo stretto.

 

  Jacopo Senni

 

 

 

 

 

 

 

 

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi