Corona Veritas. Non saremo migliorati, ma cambiati sì

Non è vero che nulla è cambiato e che questa quarantena non sia servita a niente. Piuttosto è stata molto utile e – senza ombra di dubbio – ne siamo usciti diversi. Quindi sì, siamo cambiati, forse proprio a causa di un nuovo “virus”, più evoluto e più contagioso, che per associazione chiameremo: Corona Veritas

I sintomi di questo strano “contagio” da Corona Veritas si palesano in un incontenibile desiderio di esternare verità un tempo celate

I lunghi e interminabili mesi rinchiusi nelle nostre case hanno provocato un effetto inaspettato.
Dapprima eccessi di bontà, condivisione e fratellanza, esplosero tra condivisioni social e canti all’unisono dai balconi. Ciò creò un forzato legame tra gente che, fino a qualche tempo prima, neanche si salutava per strada. Quindi, subito a seguire, l’illusione che il mondo fosse migliore. Immagini di acque limpide e incontaminate, animali liberi di circolare indisturbati tra le vie della città, amore e sostegno reciproco… Tanto tanto amore… Forse troppo. Così non ci volle poi molto perché quest’estrema carità sfociasse in un nauseante senso di oppressione e il tanto temibile Corona Virus si trasformasse, come d’incanto, in Corona Veritas

Infatti, non appena varcata la soglia di casa, a fine lockdown, tutto sembrò riprendere il proprio corso, almeno apparentemente…

Esatto, tutto come prima,  tranne che ormai nessuno era più abituato alla repressione del proprio essere, poiché star soli per così lungo tempo con se stessi, provoca una perdita di schemi sociali, proprio quelli utili a mascherare i veri tratti dell’essere. Inaspettatamente vennero a galla tutti quegli istinti un tempo repressi per “quieto vivere” e ne uscì l’immagine di un’umanità estremamente vera, sia nel bene che – purtroppo – anche nel male.

Le conseguenze sono palesi e in ogni dove irrompe quel senso di giustizia represso ormai da troppo tempo. C’è coraggio e voglia di cambiare, c’è desiderio di lottare per i propri diritti

Assistiamo proprio ora a rivolte contro il razzismo, a manifestazioni di infermieri che combattono per il giusto compenso, a donne che si ribellano contro la misoginia dilagante, a immigrati che pretendono dignità e riconoscimento. E questo è un grande passo avanti e un potenziale che potrebbe fare la differenza in un mondo che per troppo tempo è rimasto dormiente.
Tuttavia, purtroppo, c’è sempre un risvolto della medaglia in questa dualità che muove l’anima di ognuno di noi.

Un Corona Veritas che porta allo scoperto i nostri più intimi impulsi, può anche generare conseguenze piuttosto gravi

Quindi ecco apparire il razzismo, quello che pensavamo ormai fosse acqua passata, e invece no. Svastiche, vandalismo, bandiere sporche di sangue che tornano a imbrattare le strade. E poi violenza inaudita, quella che dici: ” Ma perché?” E ti senti rispondere frasi tipo “Siamo la razza superiore, viva Mussolini, abbasso gli ebrei ” Mancherebbe solo di udire nuovamente che i comunisti mangiano i bambini e allora avremo il quadro completo di un passato, a quanto pare, mai passato davvero. Per non parlare della politica, che pure quella sembra sempre la stessa, invece non lo è. Perché ormai il pudore è perso completamente e qualunque fazione riesce a superare il limite della decenza senza farsi alcun problema. Politici che allestiscono “siparietti” ben giostrati, dove il linguaggio e il rispetto sono totalmente surclassati dalla necessità di audience e notorietà (e non mi riferisco solo ai – ormai fin troppo sentiti- Salvini e Meloni).

Ma c’è un ennesimo risvolto da considerare: l’estremismo del bene. Anch’esso deleterio, almeno quanto il male stesso

Distruggere statue e simboli come forma di protesta o cadere nel vandalismo e nella violenza fine a se stessa… Insomma, perdere quell’equilibrio che rappresenta le fondamenta di giustizia e dignità umana. No, non è così che dovrebbe essere divulgato un pensiero, non è così che si fa giustizia, non con violenza, subdoli escamotage o un insensato oscuramento del  passato.

Il bene e il male sono diversi ma complementari e agli estremi questi due fondamenti combaciano sempre, è un logico dato di fatto

Orwell, nel suo libro “La fattoria degli animali” descrisse molto bene questo concetto. Che quando i maiali andarono a capo della fattoria, cacciando il cattivo fattore, non passò molto perché essi stessi divenissero più crudeli del loro nemico.

Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo e dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due

“La Fattoria degli animali” di George Orwell

Ogni movimento che si rispetti e che ha davvero cambiato il mondo, ha richiesto tempo, dedizione e tenacia

Per fare sì che le cose cambino in meglio è necessario calibrare ogni azione e ogni parola, senza perdere mai di vista l’obiettivo e – soprattutto – senza lasciarsi andare a furori fini a se stessi, che non portano a nulla se non alla perdita di credibilità. Ci vuole caparbietà e pazienza, cambiare non è mai un colpo di spugna e via, non si può migliorare il mondo da un giorno all’altro. E se vogliamo veramente contrastare il male è importante non cadere, a nostra volta, in esso.

Bisogna inoltre tenere a mente che il rispetto delle regole e una buona educazione sociale  si apprendono fin dalla tenera età

Ed è proprio lì che dovremmo indirizzare i nostri sforzi, perché è da bambini che si comincia a definire il limite tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Di loro invece poco ci occupiamo. Li stipiamo sotto campane di vetro, credendo di proteggerli dalle brutture del mondo. E invece, così facendo, non otteniamo altro che il perfetto contrario, nascondendo loro quelle verità che, gran parte delle volte, danneggeranno l’ignaro futuro adulto e – con lui – tutto ciò che c’è di buono sul pianeta.

Oggi questo Corona Veritas ci ha catapultati in una dimensione parallela, dove siamo tutti molto presi dalle nostre battaglie

Perché l’isolamento ci ha resi liberi di essere ciò che siamo veramente e di sputare il pelo sulla lingua che un tempo tenevamo nascosto. Questo è perciò il vero cambiamento, abbiamo tutti un’energia repressa che preme per uscire e da questa potremmo trarre beneficio solo se canalizzata nella giusta direzione. Il Corona Veritas getta le basi per la nuova normalità, quella che dovremmo raggiungere, con tempo e intelligenza. Gli obiettivi, comuni a tutti noi,  li conosciamo molto bene. Questi sono chiari e di una semplicità sconcertante, senza contorti giri di parole e privi di doppi sensi… Tanto umili quanto essenziali.

Corona Veritas in 6 fondamentali punti:

1 Il colore della pelle è solo una questione di melanina, ciò non comporta alcuna differenza psicofisica. Buono, cattivo, ignorante, intelligente, stupido, debole o forte sono attribuiti che non hanno nulla a che fare con l’aspetto fisico.

2 La donna può decidere della propria vita, tanto quanto un uomo. Tuttavia non tutte le donne sono brave persone, così come non tutti gli uomini sono meschini misogini. Siamo composti da entrambi i lati, femminile e maschile. Constatato ciò è evidente e incontestabile la parità dei sessi.

3 L’etichetta di gay, trans, etero, lesbica o quant’altro deve essere abolita. Ci si innamora di una persona, a prescindere dal proprio genere e ciò non dovrebbe destare scalpori immotivati.

4 Siamo cittadini del mondo. I confini servono solo a creare una funzionale organizzazione politica ed economica. Tuttavia, nell’insieme, siamo abitanti di questo pianeta, nessuno escluso. E in quanto tali dobbiamo sostenerci ed equilibrare le risorse perché chiunque ne possa usufruire.

5 La terra è la nostra unica casa e in quanto tale va tutelata. Con la tecnologia attuale è possibile evitare lo sfruttamento del pianeta senza per forza rinunciare ai nostri confort.

6 I figli sono il nostro futuro. Non per forza bisogna che tutti procreino, ma chi decide di farlo sa che ha in mano il futuro della nostra specie e – se ciò gli sta davvero a cuore – dovrà fare quanto è possibile perché questi bambini crescano con i giusti valori e la forza di costruire senza prima dover distruggere.

Lo so, sembra fantascienza, ma questo è il solo modo per migliorare veramente. Passerà molto tempo affinché tutto ciò si realizzi, ma oggi almeno – alla luce di una pandemia globale – la verità è venuta a galla, in tutti i suoi aspetti e sfumature. Ecco perché dico che ne usciremo diversi.
Con ciò però non intendo migliori… Questo starà solo a noi deciderlo.

Sabrina Casani

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