Takako Ota: la vera Creamy Mami

Primo luglio 1983, Tokyo: un’arca enorme e trasparente solca il cielo della città…

Nessuno vede il misterioso oggetto, scintillante e bellissimo.

La vista di quello spettacolo è concessa solo a Yu Morisawa, bambina di 10 anni destinata a diventare una star!

La piccola viene dotata di una bacchetta magica capace di trasformarla in una bellissima ragazza di 16 anni… Creamy! L’incontro casuale con un produttore musicale cambierà per sempre la vita di Yu e del suo alter ego. Accompagnata da due gattini parlanti (Posi e Nega, abitanti dell’Arca della Stella Piumata!) vedrà la sua popolarità crescere a dismisura.

Ascolta la straordinaria Storia della Piccola Creamy cliccando su Play in cima alla pagina oppure : Clicca qui







La “teen idol” dovrà difendere il segreto della sua identità, a tutti i costi!

Nessuno deve vederla mentre si trasforma… nessuno deve conoscere la verità, soprattutto il suo adorato Toshio! Il manga di recente è stato ristampato – in due volumi monografici – dalla Star Comics. 400 pagine circa per rivivere la straordinaria storia di Yu e di Creamy.

Creamy Mami - Takako Ota
Creamy Mami – Takako Ota – Fonte foto: reignoftheseries.altervista.org

Il cartone animato – ancora oggi amatissimo – è suddiviso in 52 episodi e offre, rispetto alla versione cartacea, molte più sfumature e avventure inedite. Nel fumetto tutto scorre velocemente, forse fin troppo per chi ha amato il cartone anni 80! Ma com’è nata Creamy Mami? E chi si nasconde veramente dietro alla piccola diva? Il personaggio venne ideato per dare visibilità alla cantante giapponese Takako Ota ed era sua la voce dell’Incantevole Creamy.





L’artista abbandonò la musica dopo poco tempo ed in patria è famosa principalmente per aver doppiato la celebre maga canterina dai capelli lilla. In Italia il doppiaggio venne affidato a Donatella Fanfani e le canzoni di Creamy alla mitica Cristina D’avena. Pampulu pimpulu parim pam pum… questa è la formula magica con cui Yu cambiava d’aspetto, e con cui è entrata, di diritto, nell’Olimpo dei cartoni animati più belli di sempre.

 Luca Foglia Leveque

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