• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
domenica, 12 Luglio 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
No Result
View All Result
Ultima Voce
No Result
View All Result
Home Economia e Politica

Crisi del Venezuela: farsi strada nel marasma del multipolarismo

by admin
09 Mag 2019
in Economia e Politica
Reading Time: 4 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

La crisi del Venezuela ha radici profonde, ma il suo ingresso dirompente nelle diatribe internazionali è avvenuto il 23 gennaio 2019, quando un giovane e finora sconosciuto deputato, Juan Guaidò, ha prestato giuramento come presidente ad interim del Venezuela, di fronte a migliaia di cittadini venezuelani riunitisi in un viale di Caracas.

Invocando gli articoli della Costituzione che indicano nel presidente del Parlamento il responsabile dell’esecutivo, se all’inizio di un mandato presidenziale manca un presidente eletto, Guaidò si è autoproclamato presidente, a fronte dell’appoggio ricevuto dagli Usa tramite una presunta chiamata avvenuta nella notte del 22 gennaio tra Mike Pence, vicepresidente degli Usa sotto l’amministrazione Trump, e lo stesso Guaidò.




 

RELATED STORIES

Cartelle esattoriali in arrivo per milioni di italiani, cresce il rischio di pignoramenti: cosa può fare il Fisco e come difendersi

Cartelle esattoriali in arrivo per milioni di italiani, cresce il rischio di pignoramenti: cosa può fare il Fisco e come difendersi

5 Luglio 2026
In Uganda si restringe lo spazio per la stampa indipendente

In Uganda si restringe lo spazio per la stampa indipendente

30 Giugno 2026
Vignetta di Pierangelo Iozzia

Le opposizioni: una compagine divisa e perseguitata

Ma in che modo le opposizioni, guidate formalmente da Guaidò, si stanno muovendo per destituire Maduro, che detiene ancora il potere di fatto?

Molti partiti dell’opposizione, negli ultimi anni, si sono ritirati dalla competizione elettorale poiché libertà e pluralismo non vengono rispettati, mentre molti candidati sono stati interdetti dai pubblici uffici, altri politici sono rinchiusi in carcere. 19 dei 20 partiti che si erano presentati alle elezioni del 2015 sono stati messi fuori legge.

Nel frattempo, tra le opposizioni non mancano i dissidi. Molti partiti ed esponenti non si sono resi disponibili ad appoggiare l’agenda di Guaidò e minacciano di sabotarla. Il partito di Guaidò, ‘Volontà popolare’, insieme a ‘Primero Justicia’, sta lavorando per la rimozione di Maduro e la convocazione di libere elezioni. ‘Azione democratica’ e ‘Un tempo nuovo’, invece, mirano ad evitare qualsiasi coinvolgimento dei militari nel progetto di rimozione di Maduro; ritengono che si possa sfruttare la debolezza del governo per indire libere elezioni. Per una componente minoritaria dell’opposizione, è necessario un aiuto militare esterno per destituire Maduro. 

Il rischio di una guerra civile è più realistico di quanto si possa pensare limitandosi ad uno sguardo superficiale.

Si susseguono gli arresti e le minacce

Ieri, il vice leader dell’Assemblea nazionale, Edgar Zambrano, è stato arrestato dagli agenti dell’intelligence venezuelana, a Caracas, con l’accusa più o meno tacita di aver sostenuto, a fianco di Guaidò, l’insurrezione ai danni di Maduro del 30 aprile scorso. Juan Guaidò ha subito denunciato il fatto, appellandosi alla comunità internazionale, ma in particolare agli Stati Uniti.  “Avvertiamo il popolo venezuelano e la comunità internazionale: il regime ha rapito il primo vicepresidente dell’Assemblea nazionale”, ha scritto Guaidò in un messaggio su Twitter, e ha poi aggiunto: “Stanno cercando di distruggere il potere che rappresenta tutti i venezuelani, ma non riusciranno”.

L’ambasciata virtuale degli Stati Uniti ha immediatamento reagito minacciando “conseguenze” se le autorità venezuelane non libereranno Edgar Zambrano. Da marzo scorso, d’altronde,  non esiste una vera ambasciata americana nel paese. Dopo aver sospeso temporaneamente le operazioni a Caracas e aver ritirato il personale diplomatico, ciò che resta dell’ambasciata americana è un account Twitter, detto appunto ambasciata virtuale.




Con la crisi del Venezuela si gioca una partita nuova?

Farsi strada nel marasma venezuelano non è affare semplice. Nel paese più ricco di petrolio dell’America latina si gioca una partita nuova. In essa gravitano interessi economici e commerciali cinesi. In essa la morsa americana si stringe con forza, attenuata però dalle nuove dinamiche internazionali, più complesse rispetto al passato. Nella crisi venezuelana sono coinvolti anche Russia e Cuba, sono coinvolte le ideologie del passato che tuttavia sembrano stridere con lo scenario odierno.

Parlare di Venezuela è parlare anche di Italia. 120.000 gli italiani che vivono nel paese e quasi un milione gli italodiscedenti. Gli italiani hanno rappresentato la classe media e sono stati fortemente colpiti dal governo chavista. Guaidò si è invece circondato di italiani, ma il governo italiano non sembra aver preso in considerazione questa vicinanza. L’Italia non ha mostrato di possedere una strategia univoca per il Venezuela. L’iniziale neutralità non è stata mantenuta, le voci erano discordanti, i silenzi assordanti. In assenza di una riflessione strategica, l’Italia si condanna a fanalino di coda nei tavoli internazionali.

Mentre si consuma la contesa tra l’erede di Chavez, Maduro, e l’alleato dell’America, Guaidò, si assiste ad un’emergenza umanitaria. Il paese è al collasso e, anche se la crisi dovesse concludersi domani, la convalescenza sarebbe parimenti molto lunga e difficile.

Giulia Galdelli

 

Tags: crisiemergenza_umanitariaGuaidòinteressiItaliaMaduroopposizionipetrolioTrumpUsaVenezuela
ShareTweetSendShare

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

Cartelle esattoriali in arrivo per milioni di italiani, cresce il rischio di pignoramenti: cosa può fare il Fisco e come difendersi
Economia e Politica

Cartelle esattoriali in arrivo per milioni di italiani, cresce il rischio di pignoramenti: cosa può fare il Fisco e come difendersi

5 Luglio 2026

L'Agenzia delle Entrate-Riscossione si prepara a notificare milioni di cartelle esattoriali. Per i contribuenti il...

In Uganda si restringe lo spazio per la stampa indipendente
Economia e Politica

In Uganda si restringe lo spazio per la stampa indipendente

30 Giugno 2026

L'Uganda attraversa nuovamente un periodo di tensione in merito alla libertà di stampa. Alcune testate...

Economia e Politica

Rimpatri migranti, l’Europa spaccata sui centri esterni

25 Giugno 2026

Rimpatri migranti, l’Europa spaccata sui centri esterni L’Unione Europea entra nella fase più delicata della...

Le Basi Usa in Italia riaprono il caso degli accordi con Washington
Economia e Politica

Le Basi Usa in Italia riaprono il caso degli accordi con Washington

25 Giugno 2026

Le dichiarazioni del segretario generale della NATO Mark Rutte sull'impiego di circa 500 aerei statunitensi...

Next Post
processore-che-imita-cervello

Primi passi verso un microprocessore che imita il cervello

No Result
View All Result

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

No Result
View All Result
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.