Il crocifisso deve essere nelle aule, parola di Bussetti

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha dichiarato come giusto l’obbligo di affissione del crocifisso nelle aule delle scuole italiane.

Fonte: http://espresso.repubblica.it
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Crocifisso nelle scuoleDurante un convegno di Lega giovani, il ministro dell’Istruzione Bussetti ha dichiarato che è giusto avere il crocifisso nelle aule scolastiche.

Già a marzo 2018 la Lega aveva depositato alla Camera un disegno di legge con l’obbligo “di esporre in luogo elevato e ben visibile l’immagine del Crocifisso” non solo nelle scuole, ma in tutti i luoghi pubblici.  Ad agosto poi  il vicepremier Salvini ha ribadito ancora una volta la necessità dell’affissione obbligatoria dei crocifissi.

La difesa contro le critiche

La Lega si è sempre difesa dalle critiche e obiezioni circa la laicità dei luoghi pubblici, dichiarando che il crocifisso è un simbolo della cultura italiana. In particolare, la leghista Santamartini ad agosto ha detto che togliere il crocifisso “risulterebbe  inaccettabile per la storia e per la tradizione dei nostri popoli“.

Oggi il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha ripreso il discorso durante il convegno. Il crocifisso per lui è “simbolo del nostro cristianesimo e della nostra religione cattolica” . Ha anche sottolineato:“io ce l’ho [il crocifisso, ndr]” nell’ufficio al MIUR.

Il caso che ha fatto esplodere la polemica

Crocifisso nelle scuoleIl discorso riguardo al crocifisso e l’obbligo di affissione è ritornato al centro del discorso politico, in particolare dei politici leghisti,  a seguito di un caso discusso pochi giorni fa.
Fiumicino una scuola primaria non aveva crocifissi nelle aule. La vicenda è stata portata all’attenzione dal senatore William De Vecchis, che su Twitter ha creato l’hashtag #vivailNatale.  Anche Salvini ha commentato con un cinguettio: “Io rilancio: #vivailNatale, giù le mani dalla nostra storia millenaria”.

La dirigente scolastica Maria Pia Sorce ha pubblicato online un video in cui spiega la situazione. Alcune aule della sua scuola sono prive del simbolo religioso perché il numero di crocifissi di cui è dotata la scuola è minore del numero di aule presenti nell’edificio. La preside ha poi sottolineato che il suo istituto “salvaguarda e tutela  tutte le religioni e tutte le posizioni etiche e morali dei nostri studenti […] anche nel rispetto dei valori tradizionali che ci caratterizzano”.  Dopo il video, il senatore De Vecchis ha dichiarato di voler donare i crocifissi mancanti. 

Il problema del crocifisso e della sua importanza nella cultura italiana è un argomento centrale per il centrodestra e in particolare per la Lega.  Rischia però di diventare particolarmente spinoso oggi, in un periodo in cui i discorsi sull’immigrazione e l’integrazione sono il cuore del dibattito pubblico.

Giulia Dardano

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