Cybersecurity per tutti: cinque consigli per proteggere i nostri dispositivi

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Sempre più spesso sentiamo parlare di cybersecurity, ovvero la sicurezza informatica, tutte quelle buone pratiche che cercano di prevedere attacchi informatici, allontanarli o trovare una soluzione nel caso un dispositivo venga colpito. È un settore in continua crescita, anche in Italia, soprattutto per quanto riguarda aziende e enti pubblici. I comuni utenti del web, coloro che usano internet tutti i giorni, per divertimento o anche lavoro, possono però ricorrere ad alcune semplici soluzioni consigliate dagli esperti di cybersecurity per proteggere i propri dispositivi con un minimo sforzo.

Password

Il primo consiglio riguarda ovviamente le nostre password, tutti quei codici di accesso ai nostri account online che creiamo quasi ogni giorno. Purtroppo la tendenza è quella di creare password semplici, facili da ricordare, e molto spesso ripetute nei diversi account. Queste purtroppo sono facilmente individuabili dagli hacker attraverso sistemi di decifratura chiamati dizionari. Per creare una password forte potete seguire i seguenti consigli:

  • Tra gli 8 e i 16 caratteri alfanumerici e con simboli, casuali

  • Password uniche per ogni account

  • Utilizzate un password manager per salvare le vostre password

Back-up e cloud

Con tutti i dati e file che creiamo ogni giorno e che salviamo sui nostri telefoni o pc è indispensabile effettuare un back-up per evitare di perdere tutto, sia in caso di furto, sia in caso di attacchi informatici come i ransomware o trojan. Potete utilizzare un hard disk esterno, una pen drive o un servizio cloud, come può essere Drive, iCloud della Apple, OneDrive o Dropbox.

Comunicazioni

Gran parte delle nostre comunicazioni avvengono online, attraverso mail, social e messaggistica. Per evitare che le nostre comunicazioni vengano intercettate possiamo utilizzare dei programmi e delle app alternative alle classiche per estendere la nostra protezione:

  • Signal: un’app di messaggistica con una crittografia superiore a WhatsApp che permette di inviare messaggi a termine, ovvero che si auto cancellano dopo un determinato lasso di tempo impostato dall’utente.

  • ProtonMail: un client mail creato al Cern di Ginevra, open source, che garantisce agli utenti il massimo della privacy

Attenzione ai download e ai click

Quando si naviga sul web è necessario fare attenzione anche a ciò che clicchiamo, apriamo come allegato e scarichiamo. Molto spesso i download non sono sicuri se non provengono da siti affidabili, o possiamo cadere vittima di adware, ovvero delle pubblicità ingannevoli che contengono virus.

Reti sicure e antivirus

Naturalmente un buon vecchio antivirus è ancora un ottimo modo per assicurare protezione ai vostri dispositivi – anche mobile. Attenzione alle reti Wi-Fi pubbliche, che possono essere facilmente hackerate. Non utilizzatele dunque per comunicazioni importanti e per effettuare transazioni online a meno ché non attivate una virtual private network. VPN cos’è? Si tratta di un sistema per cui non ci collegheremo direttamente al server ma la connessione passerà attraverso un client che ha lo scopo di proteggerci da possibili interferenze hacker e schermarci anche contro il tracking del nostro indirizzo IP.

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