David di Donatello 2019: in testa “Dogman” e “Sulla mia pelle”

Il film di Matteo Garrone si porta a casa nove premi

0

La 64° edizione dei David di Donatello 2019 premia l’opera di Matteo Garrone con nove statuette per Dogman.

I David di Donatello 2019 presentati da Carlo Conti sono stati palcoscenico di molti premi speciali, primo fra tutti il premio alla carriera consegnato al regista Tim Burton da Roberto Benigni. Altrettanto speciale la statuetta consegnata all’attrice statunitense Uma Thurman e l’esibizione canora di Andrea Bocelli.

Dogman protagonista indiscusso della serata, porta a casa nove premi. Il film diretto da Matteo Garrone, con protagonista Marcello Fonte, è una storia ispirata ad una vicenda del 1988. Il delitto del Canaro, l’omicidio del criminale e pugile dilettante Giancarlo Ricci. Marcello, uomo mite e gentile, accudisce i suoi cani e si ritrova ad essere protagonista di vicende sociali in un’Italia allo sfascio. Sulla mia pelle di Alessio Cremonini porta a casa quattro premi importanti, tra cui quello di miglior attore protagonista per l’attore Alessandro Borghi, che ha dedicato il suo premio a Stefano Cucchi.

Di seguito la classifica dei vincitori:

Miglior attrice non protagonista:
Marina Confalone

Miglior autore della fotografia:
Nicolai Brüel, Dogman

Miglior attore non protagonista:
Edoardo Pesce

Miglior costumista:
Ursula Patzak, Capri-Revolution

Miglior regista esordiente:
Alessio Cremonini, Sulla mia pelle

David giovani:
Alessio Cremonini, Sulla mia pelle

Miglior sceneggiatura originale:
Matteo Garrone, Dogman

Miglior musicista:
Sascha Ring e Philipp Thimm, Capri-Revolution

Miglior sceneggiatura:
Dimitri Capuani, Dogman

Miglior attrice protagonista:
Elena Sofia Ricci, LORO

Miglior documentario:
Nanni Moretti, Santiago, Italia

Miglior attore protagonista:
Alessandro Borghi

Miglior acconciatore:
Aldo Signoretti, LORO

Miglior truccatore:
Dalia Colli e Lorenzo Tamburini, Dogman

David Speciale:
Dario Argento

Miglior regia:
Matteo Garrone, Dogman

Miglior canzone originale:
“Mistery of Love”, Chiamami col tuo nome 

Miglior sceneggiatura non originale:
Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome

Miglior montatore:
Marco Spoletini , Dogman

Miglior produttore:
Sulla mia Pelle

Migliori effetti visivi:
Víctor Pérez, Ragazzo invisibile- Seconda generazione

Miglior suono:
Dogman

Miglior film straniero:
Alfonso Cuarón, Roma

Miglior film:
Dogman

Federica Verdoliva

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi