Il poeta della canzone italiana interpreta le canzoni di Ghali e Sfera Ebbasta

Un abbinamento azzardato, ma assolutamente ben riuscito.

0

Dopo il grande successo riscosso dal film Fabrizio De André – Principe Libero, trasmesso su Rai Uno il 13 ed il 14 febbraio in due puntate che hanno superato gli ascolti dell’Isola dei Famosi; ora il grande Faber è il nuovo fenomeno del web grazie ad alcune cover di canzoni che stanno facendo impazzire migliaia di persone. Signore e signori; De André canta la trap!

De André in versione trap

Tutto ci saremmo potuti immaginare tranne una cosa come De André canta la trap, eppure è successo davvero: qualcuno si è cimentato in quest’ardua impresa e ne è venuto fuori un risultato a dir poco sorprendente. Gli appassionati del poeta cantautore potranno anche storcere il naso, ma è qualcosa di geniale: far interpretare ad un monumento della musica italiana le canzoni di Ghali, Sfera Ebbasta e della Dark Polo Gang. Il tutto con arrangiamenti suonati dalla chitarra in uno stile che ricorda tantissimo quello del Faber. Non solo, De André canta la trap con la sua voce, o meglio, qualcuno particolarmente bravo e dotato imita il timbro e l’impostazione vocale del grande cantante. Ma com’è successo tutto questo? Alcune settimane fa è apparsa su Facebook una pagina chiamata proprio De André canta la Trap, su cui si legge: «Fabrizio De André si cimenta, con la consueta umiltà, nel repertorio dei suoi colleghi contemporanei» e nel frattempo su Youtube un canale dal nome Gab Loter ha condiviso alcuni video in cui ci sono le cover dei giovani cantanti citati sopra. Eccole di seguito:




L’11 febbraio è stata pubblicata la cover di Cono gelato della Dark Polo Gang

Poi è stata la volta di Habibi di Ghali




E proprio ieri è arrivata Tran Tran di Sfera Ebbasta, una delle hit musicali dell’estate 2017

Chi si nasconde dietro De André canta la Trap

I video hanno fatto il boom delle visualizzazione e sono diventati di tendenza su Youtube. Ma chi c’è dietro De André canta la Trap? Perché, per quanto sia bello riascoltare la voce del Faber, sappiamo che è purtroppo scomparso e non può più cantare, qualcuno è riuscito a scovare l’anonimo genio che ha ideato e creato queste canzoni e lo ha intervistato. L’autore preferisce mantenere l’anonimato, ma ha detto di essere un ammiratore di De André e di avere un’età compresa tra i 20 e i 30 anni. Il tutto è cominciato come un tentativo di “allontanare” il cantautore dalla sua poetica, prima con Fabri Fibra e poi con la Trap. Ma era solo un gioco, non c’era l’intenzione di condividere i risultati su internet, voleva solo essere uno scherzo tra amici per smorzare l’impegnatività delle canzoni di De André. Non si aspettava un succcesso così grande in poco tempo, difatti anche i video sono stati realizzati in maniera amatoriale. Ma la domanda che tutti si pongono è: la voce è davvero la sua? Ebbene sì, è proprio il misterioso autore a cantare, a riguardo ha spiegato:

Sono io. Ho cominciato ad ascoltare De André da adolescente e direi che ho imparato a usare la voce cantando sulle sue canzoni. Conosco abbastanza bene il suo modo di cantare e poi è anche una cosa che gioca sulla sospensione dell’incredulità. Se vedi una foto di De André, senti una chitarra nel suo stile e una voce che canta con due o tre delle caratteristiche che lui usa molto, ti convinci della somiglianza.




Ma cosa intende fare per il futuro? Beh, sicuramente ci sarà qualche altra cover, ma non ha idea di dove tutto ciò lo porterà, né tantomeno ha intenzione di cantare quelle già pubblicate dal vivo. Poi riguardo al suo rapporto con il Faber dice:

“Diciamo che la mia discrezione sta anche nel fatto che De André è, secondo me, la cima della nostra canzone. Ed effettivamente questa cosa è un po’ mancargli di rispetto. Però dall’altro lato penso che considerarlo intoccabile, nella sua altitudine, non sia altro che un modo per allontanarlo da chi non lo ha mai ascoltato e lo vede là: immobile nella sua perfezione. Io riesco a sopportare questa cosa raccontandomela così. Se dovessi rifarla probabilmente non riuscirei più a giustificarmi con me stesso”.

Ma l’ignoto autore si rende conto che c’è un abisso tra De André e i cantanti da cui prende le canzoni per farne le cover:

“penso che qualsiasi genere musicale possa potenzialmente portare delle cose nuove nel panorama musicale. Però solo il fatto di accostare quei testi lì al modo e alla maniera di interpretare di De André mostra chiaramente che c’è una discrasia enorme tra un qualunque pezzo di Faber e il testo medio di una canzone trap“.

Ci tiene però a sottolineare che non è un fan della Trap: casualmente si è ritrovato ad ascoltare Habibi di Ghali e l’ha sentita così tante volte da impararla; ha dovuto approfondire con altre canzoni per poter creare le cover, ma dice: “Più che un fan sono uno spettatore della Trap“.

I commenti sotto i video si dividono tra chi è estasiato da De André canta la Trap e chi invece lo vede come un affronto, voi da che parte state? Qualunque sia la vostra opinione, una cosa è certa: nessuno però può negare l’originalità di questa trovata, in fondo ogni tanto si può ironizzare anche sui ‘mostri sacri’.

Carmen Morello

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi