• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
domenica, 7 Dicembre 2025
Ultima Voce
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Ricerca e Sviluppo
  • Cultura
  • Interviste
  • Letture
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Mafia
    • Migrazione Umana
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Ricerca e Sviluppo
  • Cultura
  • Interviste
  • Letture
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Mafia
    • Migrazione Umana
No Result
View All Result
Ultima Voce
No Result
View All Result
Home Economia e Politica

Del ridicolo e della tragedia ai tempi del Social

by admin
12 Mag 2019
in Economia e Politica
Reading Time: 4 mins read
A A
0
Del ridicolo e della tragedia ai tempi del social

Le Baccanti, Euripide

Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

Del ridicolo e della tragedia ai tempi del Social

 

La sensazione che non mi abbandona ormai da troppo tempo consiste nel sentirmi costantemente alla vigilia di qualcosa di drammatico. Nulla di ancora funesto, in quanto i greci insegnano che la declinazione tragica è sempre frutto di una scelta dell’uomo abitato dal dolore; quella che noi, con tardiva superficialità, definiamo follia, o gesto folle.

Siamo superficiali in questi casi per un semplice motivo: non guardiamo il lento maturare degli eventi che conducono al tragico e li giudichiamo solo al loro esploderci in faccia. Inutile poi – a giochi fatti – dire che la sorte è avversa perché il mondo è crudele, che l’umanità ha più le sembianze di Fedra che di Penelope, perché  a dirla tutta le scelte sono sempre e solo nostre, persino quando  “non scegliamo”.

RELATED STORIES

La leva militare in Germania

La leva militare in Germania tra volontarietà, obblighi possibili e una Bundeswehr da ricostruire

6 Dicembre 2025
ricchezza mondiale ha toccato livelli record chi eredita poco è penalizzato i soldi

La ricchezza mondiale ha toccato livelli record nel 2025

6 Dicembre 2025

Purtroppo – a differenza della letteratura greca – non c’è l’intervento diretto di un dio che sigilla alla bene e meglio la follia – pur lasciando vivida e in bella mostra  l’umana stoltezza  -, in fondo l’azione del divino in quei casi è spesso un evidenziare la assoluta superiorità del suo capriccio rispetto alle miserie umane, e, nel contempo, un ricordare all’uomo  la sua finitezza, i suoi limiti, persino di fronte alle sue stesse azioni.

Allo stesso tempo si può cogliere una profonda e sadica ironia nel vedere la volontaria impotenza del coro (simbolo dell’intera umanità che guarda e racconta senza agire)  che assiste e celebra le sofferenze dei personaggi. Tutto sospeso, chiuso in una bolla sorda e tragica composta dal silenzio del divino che agisce solo alla fine, ma solo per non rendere lo svolgersi degli eventi infinito.

In questa visione c’è poco di mitico, ancor meno di romantico; per quanto  l’arte abbia rappresentato la tragedia colma di colore e carica di allegorie resta un fondo fumoso, fatto di materia informe, composto di pura cecità – seppur colma di presunzione – dinnanzi alla nostra incapacità di leggere le nostre scelte, di abitare la nostra condizione umana,  un’incapacità con la quale addirittura giustifichiamo e alimentiamo la nostra indifferenza rispetto al resto dell’umano. Qualcosa che in fin dei conti ci lascia nostro malgrado soli.

Questo è un periodo che incede ai margini del tragico: se nelle nostre vite accade qualcosa di orribile siamo i personaggi di questa pantomima che tentano maldestramente di dare un senso alle proprie scelte, perlopiù procrastinandole sino all’inverosimile fino a rendere grottesche e comiche le sofferenze che diciamo di voler affrontare, in fondo come  diceva Lenny Bruce la comicità non è altro che “tragedia più tempo”, dall’altra, come esseri connessi e social, assistiamo allo svolgersi globale degli eventi come semplice coro, la cui unica azione concessa – per quanto necessaria –  consiste nell’indossare a seconda dei casi la maschera del lamento, quella del pianto retorico o della risata, solo uno specchio dell’umanità il cui riflesso ha pretesa di vissuto.

Grazie al coro le vicissitudini si rincorrono, saltano da una bocca all’altra, da un terminale all’altro, si condividono, si giudicano,ci si indigna. Attraverso la maschere digitali a disposizione possiamo manifestare in forma geroglifica empatia, rabbia, partecipazione e felicità, ma in realtà gli eventi –e di conseguenza i sentimenti a loro connessi – non sedimentano, semplicemente ci attraversano; si recita – nel senso più primitivo, materico e tragico del termine – una parte.

Non è una critica, né una valutazione etica, perché, con tutte le sue conseguenze, anche questa è vita. Anzi, nell’economia dell’ipocrisia umana che ci accompagna dalla notte dei tempi, è più vita della vita, in quanto possiamo “estendere” a dismisura la finzione.

Il prezzo di tutto questo è ancora da stabilire, ma sarà sicuramente alto, forse fuori dalla nostra portata, di certo possiamo già affermare che, nell’infinità di stimoli che ci investono, ci è e si sarà sempre più difficile possedere schemi, gestire le scelte, avere piena consapevolezza delle nostre conoscenze, di conseguenza delle nostre decisioni e dei loro effetti. Notiamo ad esempio una perdita di obiettività, segnali forti a riguardo arrivano dai rigurgiti revisionisti, dalle dottrine antiscientifiche e complottiste, tutti elementi che indicano una perdita di senso storico a favore di una frammentazione arbitraria della realtà, una sorta di pretestuoso e infondato imbarbarimento del principio Cartesiano ridotto ad ignoranza solipsistica resa endemica dal multimediale:  “penso quello che mi pare e piace e quindi lo condivido, dunque sono”.

Umberto Eco aveva ragione: se un idiota dice in un bar che la terra e piatta finisce lì; la stupidaggine più che risuonare rintrona nel vuoto in cui nasce e marcisce,  ma se lo dice in rete e cerca spostati come lui è un’altra cosa. Se c’è un nostalgico del nazifascismo che dichiara che i campi di sterminio non sono esistiti e lo dichiara sottovoce (perché è il primo a provare vergogna di se stesso) a quattro folli come lui è un conto ma se porto questa sciocchezza pericolosa in rete e cerco gente folle come me che la condivide genero un movimento di migliaia di idioti. Nulla di diverso da una forma nuova di inquinamento, un inquinamento digitale; nulla di più, nulla di meno.

Ecco la sensazione del drammatico che prende forma, che ora riesco a delineare, ma nei confronti della quale provo solo un forte senso di impotenza. Sono nel coro.

fonte foto, le Baccanti di Euripide 

Tags: EuripideFake NewsrealtàsocialtragediaUmberto EcoVerità
ShareTweetSendShare

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

La leva militare in Germania
Economia e Politica

La leva militare in Germania tra volontarietà, obblighi possibili e una Bundeswehr da ricostruire

6 Dicembre 2025

Nel giorno in cui migliaia di studenti scendono in strada in decine di città per...

ricchezza mondiale ha toccato livelli record chi eredita poco è penalizzato i soldi
Economia e Politica

La ricchezza mondiale ha toccato livelli record nel 2025

6 Dicembre 2025

La ricchezza mondiale ha toccato livelli record nel 2025. Secondo l’ultimo rapporto di Ubs, la...

Qivalis
Economia e Politica

Qivalis: la sfida europea alla supremazia digitale di Stati Uniti e Cina

4 Dicembre 2025

L’Europa prova a recuperare terreno nella corsa globale alle nuove tecnologie finanziarie. Dopo anni di...

caso Federica Mogherini scuote Bruxelles
Economia e Politica

Indagine europea sui fondi UE: il caso Federica Mogherini scuote Bruxelles

2 Dicembre 2025

Una vasta operazione giudiziaria coordinata dalla Procura Europea (EPPO) ha aperto uno dei fronti più...

Next Post
reionizzazione dell'universo

Nuove scoperte sulla reionizzazione dell'universo

No Result
View All Result

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Attualità
  • Cultura
  • Ricerca e Sviluppo
  • Economia e Politica
  • Interviste
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Cultura
  • Ricerca e Sviluppo
  • Interviste
  • Letture consigliate
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Migrazione Umana
  • Contatti

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.